Livorno, 12 febbraio 2026 – Livorno si presenta alla BIT di Milano e rilancia la propria immagine turistica puntando sui viaggi brevi e sull’autenticità. Nello stand della Toscana, la Fondazione LEM ha illustrato la strategia con cui la città prova a intercettare un pubblico sempre più interessato agli short break, tra mare, architettura e gastronomia.
La proposta è quella di una destinazione diversa dalle classiche mete toscane: una città d’acqua, con i fossi medicei navigabili in battello, il lungomare e la Terrazza Mascagni a fare da biglietto da visita. L’idea è valorizzare un’esperienza urbana legata al ritmo del mare e alla vita quotidiana, più che al turismo mordi e fuggi.
Nel racconto presentato a Milano trovano spazio anche i luoghi simbolo della Livorno più autentica. Il Mercato delle Vettovaglie resta uno dei punti centrali per chi vuole entrare nella vita della città, tra banchi storici e cucina tradizionale. Cacciucco, ponce e 5e5 diventano così parte di una narrazione che punta sull’identità locale e su un turismo fatto di esperienze concrete.
La Fondazione LEM sta lavorando anche alla mappatura delle esperienze turistiche e al potenziamento del portale visit-livorno.it, che raccoglie itinerari, eventi e proposte. Sul fronte delle manifestazioni, restano centrali appuntamenti come Effetto Venezia, Straborgo, le gare remiere e la Notte bianca dello sport, eventi che negli ultimi anni hanno contribuito a rafforzare la presenza di visitatori.
Dopo la BIT, la promozione della città proseguirà anche all’estero con la partecipazione ad alcune fiere di settore, da Monaco a Parigi fino a Bari. L’obiettivo è consolidare l’immagine di Livorno come porta della Toscana e meta ideale per un fine settimana tra mare, canali e cucina di tradizione.















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