Livorno, 25 febbraio 2026 – L’Ippodromo Federico Caprilli ripartirà nel 2026 con una gestione diretta del Comune di Livorno e il supporto specialistico di Alfea. La soluzione arriva dopo la liquidazione giudiziale della precedente società di gestione e il bando andato deserto: per evitare lo stop dell’attività e non perdere i finanziamenti ministeriali, Palazzo Civico ha scelto una formula transitoria, ottenendo l’ok dal Ministero dell’Agricoltura.
Le corse in calendario saranno 17, distribuite tra giugno e settembre. Per renderle possibili, il Comune ha già effettuato le necessarie variazioni di bilancio. La più rilevante riguarda il rifacimento della pista, per cui sono stati stanziati 185mila euro. “Non c’è un’esperienza in Italia dove un Comune ha fatto come noi – ha spiegato l’assessora Viola Ferroni in commissione –. È una gestione transitoria ‘usata’ per non uscire dai finanziamenti e continuare a tenere in vita uno dei pezzi più belli della città”.
Dal Ministero sono in arrivo 560mila euro: 174mila destinati ad Alfea per l’organizzazione delle corse, 284mila per manutenzione ordinaria e straordinaria e 102mila per le utenze. A queste risorse si aggiungeranno circa 53mila euro stimati dalla bigliettazione, sulla base degli incassi dello scorso anno.
Come spiegato dal dirigente dell’Ufficio Sport, Enrico Montagnani, ad Alfea sarà affidata l’organizzazione tecnica delle giornate di gara e la gestione dei rapporti con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per il riconoscimento come concessionario delle scommesse. Il Comune si occuperà invece delle manutenzioni e della gestione complessiva dell’impianto.
Parallelamente, l’amministrazione ha già annunciato l’intenzione di predisporre un nuovo bando per affidare la gestione dell’ippodromo in modo stabile e duraturo, superando così la fase emergenziale che ha caratterizzato l’ultimo anno.















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