Sambenedettese e Livorno si sfideranno in occasione del match valevole per la ventinovesima giornata del Girone B di Serie C. La sfida è in programma allo Stadio Riviera delle Palme sabato 28 febbraio 2026 con calcio d’inizio alle ore 20.30.
STORIA CALCISTICA IN BREVE – La squadra di San Benedetto del Tronto è stata fondata nel 1923 e vanta 21 partecipazioni alla Serie B, vissute a cavallo tra gli anni Cinquanta e Sessanta e poi tra gli anni Settanta e Ottanta. Tra coloro che hanno militato nelle fila dei marchigiani c’è stato Luigi Cagni, ex allenatore anche di Verona, Sampdoria ed Empoli, che con la maglia rossoblù è diventato il terzo giocatore per presenze nella storia della squadra. Hanno invece mosso i primi passi con la Sambenedettese Causio, Zenga e Tacconi. In tempi più recenti la divisa rossoblù è stata indossata da Consigli, Cigarini e Christian Bucchi, che da allenatore sta guidato la l’Arezzo.
IL NUOVO TECNICO DEI ROSSOBLU – Il 10 febbraio 2026 La Sambenedettese cambia ancora allenatore. Al posto di Filippo D’Alesio, che era subetrato a Ottavio Palladini, arriva sulla panchina Marco Mancinelli, in precedenza nello staff tecnico proprio di Palladini. Poi il 18 febbraio, nuovo ribaltone, il tecnico gelese Roberto Boscaglia è il nuovo allenatore della Sambenedettese, chiamato a guidare la squadra dopo l’esonero di Marco Mancinelli. Una scelta che punta soprattutto sull’esperienza e sulla solidità di un allenatore navigato, più che sull’emergenza di classifica. Il neo allenatore è nato a Gela il 20 marzo 1968. E’ un allenatore che predilige un gioco offensivo. In questi anni ha utilizzato diversi moduli come il 4-4-2, il 4-2-3-1 e il 4-3-3. Inizia a giocare come centrocampista negli anni Ottanta nelle giovanili del Terranova Gela. Veste la maglia della prima squadra della sua città fino al 1999. Conclude la carriera di calciatore a 32 anni, militando nell’Enna. Inizia ad allenare in Eccellenza con il Licata e poi in Promozione con il Gela. Nel 2003/04 allena la squadra Berretti del Gela. Nel 2004/05 è in Eccellenza con l’Akragas. Termina il campionato al 7° posto. L’anno successivo, sempre sulla panchina agrigentina, ottiene il secondo posto, vincendo la Coppa Italia regionale. Dopo due stagioni nel 2006/07 approda all’Alcamo in Eccellenza. Porta la squadra in Serie D vincendo il campionato. L’anno dopo abbandona l’Alcamo e passa al Nissa. Con i nisseni vince subito il campionato di Eccellenza. L’anno successivo al Nissa conclude il campionato al 3° posto. Nel 2009 diventa il tecnico del Trapani in Serie D. Al primo anno con il Trapani, dopo un testa a testa con il Milazzo, i siciliani chiudono la stagione al secondo posto ma vengono ripescati in Seconda Divisione e il tecnico di Gela ottiene la Panchina d’Argento per la Seconda Divisione. Nel campionato 2010/11 la squadra di Boscaglia vince la finale playoff contro l’Avellino e conquista la promozione in Prima Divisione. La stagione successiva il Trapani ottiene il secondo posto ma perde la finale playoff contro la Virtus Lanciano. Nel campionato 2012/13 la squadra siciliana viene promossa in Serie B per la prima volta nella storia e l’allenatore Boscaglia vince il premio la Panchina d’Oro per la Prima Divisione. Nella stagione 2013/14 è ancora alla guida del Trapani in Serie B. I granata chiudono la stagione al 14° posto con 57 punti. L’anno successivo continua sulla panchina dei siciliani ma il 10 marzo 2015, dopo sei anni alla guida del Trapani, viene esonerato. Il 24 giugno 2015 diventa l’allenatore del Brescia, portandolo all’undicesimo posto finale in campionato. Il 18 giugno 2016 passa al Novara in Serie B. Il 3 giugno 2017 ritorna al Brescia ma dopo otto giornate viene sollevato dall’incarico e sostituito da Pasquale Marino. Il 15 gennaio 2018 viene richiamato alla guida delle Rondinelle ma il 29 aprile viene esonerato di nuovo. Il 10 luglio 2018 diventa l’allenatore dell’Entella, retrocessa in Serie C. Nell’ultima giornata con la vittoria all’89’ contro la Carrarese vince il campionato e il 13 maggio rinnova il contratto con l’Entella fino al 2021. Con i liguri ottiene la salvezza ma rescinde il contratto. Il 18 agosto 2020 torna ad allenare una società siciliana venendo ingaggiato dal Palermo, neopromosso in Serie C. Il 27 febbraio 2021, viene sollevato dall’incarico e sostituito dal vice, Giacomo Filippi. Il 9 giugno 2022 viene nominato nuovo tecnico del Foggia, in Serie C ma dopo un difficile avvio di campionato, risolve il proprio contratto con il club pugliese. Il 25 marzo 2024 viene nominato nuovo tecnico dell’Ancona, in Serie C. La squadra marchigiana si piazza al quintultimo posto, raggiungendo la salvezza. Il 25 ottobre 2024 viene nominato nuovo tecnico del Latina, in quel momento diciottesimo nel girone C di Serie C, al posto dell’esonerato Pasquale Padalino. Il 5 aprile 2025 viene esonerato.
CAMPO DI GIOCO – Nel cuore di San Benedetto del Tronto sorge lo Stadio Riviera delle Palme. Con una capienza attuale di circa 14.000 posti. Costruito a metà degli anni ’80 con una struttura portante in acciaio, il Riviera delle Palme fu progettato dagli ingegneri Anghilleri, Bartolomei e Marchetti e dall’architetto Vincenzo Acciarri. L’inaugurazione ufficiale avvenne il 10 agosto 1985 con un’amichevole tra Lazio e Sambenedettese.
Negli anni, l’impianto ha subito vari lavori di manutenzione, tra cui l’installazione di una copertura integrale nel 2010 e la posa di oltre 4.500 pannelli fotovoltaici, rendendolo energeticamente autosufficiente.
LA STAGIONE DEI ROSSOBLU – La Sambenedettese vuole rilanciarsi in campionato, dove la vittoria manca dal 18 gennaio 2026: Forlì-Sambenedettese 0-2. Il Livorno viaggia sulle ali dell’entusiasmo, portandosi in zona playoff. I marchigiani in 27 gare di campionato in totale ne hanno vinte 5, perse 13 e pareggiate 9, con 23 reti fatte e 31 subite. In casa, a San Benedetto del Tronto, su 13 gare giocate, ne hanno vinte due, tre pareggiate e otto perse, con 8 reti fatte e 15 subite. Nonostante la posizione in classifica, la Sambenedettese vanta la decima miglior difesa del girone, con 31 reti subite. I rossoblu invece hanno messo a segno 23 reti (8 in casa). Il miglior marcatore della formazione rossoblù è Eusepi, salito a quota 7 gol. La Sambenedettese è reduce dalla sconfitta incassata contro la vice capolista Ravenna per 1-0. Trend negativo per la Sambenedettese, che nelle ultime quattro partite ha sempre perso: Ravenna, Torres, Juventus NG e Perugia.
PROBABILE FORMAZIONE – Assente per infortunio Paolini e per squalifica Candellori e Lepri. L’allenatore è Roberto Boscaglia, al suo primo anno alla guida della Sambenedettese. Per quanto riguarda l’aspetto tattico, il mister dovrebbe affidarsi al 4-2-3-1. Tra i pali il 22enne Giovanni Cultraro, difesa a quattro con Zini a destra e Picchi a sinistra e al centro Pezzola e Dalmazzi. In mezzo al campo Alfieri, Tourè e Stoppa e sulle fasce Konate e Parigini. In avanti dovrebbe partire dall’inizio Umberto Eusepi.
PRECEDENTI IN CAMPIONATO – Il Livorno non gioca contro la Sambenedettese, nelle Marche, da oltre 45 anni. Sono in totale 13 i precedenti ufficiali disputati in campionato tra Sambenedettese e Livorno con un bilancio di 4 vittorie rossoblu, 3 pareggi e 66 successi degli amaranto. A livello realizzativo il bilancio è a favore dei rossoblu che hanno realizzato 14 reti e ne hanno subite 12. Sono invece 6 i precedenti ufficiali giocati nella Marche tra Sambenedettese e Livorno con un bilancio di tre vittorie per i padroni di casa, un pareggio e 2 successi esterni per gli amaranto. A livello realizzativo il bilancio è a favore dei padroni di casa che hanno realizzato 9 reti e ne hanno subite 4. Il primo confronto, nelle Marche, risale alla stagione 1952/53, terminato 2-0 mentre l’ultima sfida, al riviera delle Palme, risale alla stagione 1980/81, l’11 gennaio 1981, vince la Sambenedettese 3-1. L’ultimo e unico pareggio del Livorno, invece, è lo 0-0 del 24 settembre 1972. Per l’ultima vittoria amaranto al Riviera delle Palme bisogna tornare al 24 ottobre 1954, 0-2 in Serie C. In campo finì 1-1 con le reti di Traini per la Samb e Bernardis per il Livorno. Poi, però, arrivò la vittoria a tavolino per gli amaranto per 2-0, su delibera del Giudice Sportivo.
BOSCAGLIA-VENTURATO E I PRECEDENTI TRA BOSCAGLIA E IL LIVORNO – Non si affrontano da oltre cinque anni. Ora si ritroveranno uno contro l’altro in Sambenedettese-Livorno, con in palio punti pesanti per la classifica. Roberto Boscaglia da una parte, Roberto Venturato dall’altra. E adesso si ritrovano uno contro l’altro per la gara della 29.a giornata di Serie C, Girone B. Il primo incrocio nella stagione 2016/17: Venturato sedeva sulla panchina del Cittadella, Boscaglia su quella del Novara. Fu un netto successo dei liguri per 3-1. Il loro cammino li metterà di nuovo di fronte nel girone di ritorno finito 1-1. La stagione 2019/20 vide i due allenatori affrontarsi di nuovo in campionato. Vittoria per 3-1 per la la Virtus Entella di Boscaglia, contro il Cittadella, all’andata al Tombolato, 3-2 nella partita di ritorno vinta dal tecnico Venturato. Nei sei precedenti, tra Boscaglia e il Livorno, il bilancio è di tre successi del Livorno, due pareggi e l’unica gioia di Boscaglia, con gli amaranto, è datata 24 agosto 2019: Virtus Entella-Livorno 1-0.
- di Carlo Pannocchia















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