Livorno, 26 marzo 2026 – Via libera del Consiglio comunale di Livorno alla mozione presentata dal gruppo Lega per il potenziamento del trasporto pubblico nelle ore serali e notturne, con particolare attenzione ai quartieri periferici e alla possibile estensione del servizio a chiamata “Pronto Taxi”. Il provvedimento è stato approvato con i voti favorevoli dell’opposizione (9 consiglieri), mentre la maggioranza ha scelto l’astensione.
Soddisfazione nelle parole del capogruppo leghista Carlo Ghiozzi: «È il segnale che, di fronte a proposte concrete e ben costruite, il Consiglio può trovare un punto di equilibrio. Il testo è stato migliorato durante il confronto, anche grazie a emendamenti condivisi, e questo ha permesso di arrivare all’approvazione».
La mozione nasce da un percorso iniziato nei mesi scorsi, a partire da un’interpellanza presentata nel novembre 2025 e sviluppata nelle commissioni consiliari, tra cui la Sesta Commissione e la Commissione Speciale Giovani. Proprio da quest’ultima era emersa con forza la criticità legata alla carenza di corse serali, che incide soprattutto su giovani, anziani e lavoratori senza mezzo proprio.
Al centro del documento c’è la situazione dei quartieri di Salviano, Colline, Coteto, Leccia, Scopaia e Montenero, di fatto privi di collegamenti dopo le 20-20.30. Una condizione che limita l’accesso alla vita sociale e ai servizi cittadini.
La mozione impegna il sindaco e la giunta ad attivare linee serali stabili, operative dalle 20 alle 23 tutti i giorni, per collegare le periferie con le principali direttrici del centro. Prevista anche la valutazione del potenziamento del servizio “Pronto Taxi” e il rafforzamento del trasporto notturno nel fine settimana, con corse fino alle 2-3 e l’ipotesi di gratuità il sabato sera, sul modello di altre città, per incentivare la sicurezza stradale.
Tra gli altri punti, anche la valorizzazione del parcheggio scambiatore di viale della Libertà, una campagna informativa rivolta ai cittadini e un monitoraggio semestrale del servizio con report su utilizzo, costi e gradimento.
«Ora serve passare dalle parole ai fatti – conclude Ghiozzi –. I quartieri periferici aspettano risposte concrete e noi continueremo a vigilare affinché gli impegni presi vengano rispettati».















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