La stagione regolare si chiude esattamente come previsto dai pronostici della vigilia con Roma, Latina e Caserta a occupare i primi tre gradini del podio. Per la Verodol Pielle Livorno il verdetto finale recita quarto posto in classifica, un piazzamento che proietta ufficialmente i biancoblu verso la sfida dei quarti di finale contro la Sae Scientifica Legnano, arrivata quinta nel girone A.
Dopo la prova opaca contro la Luiss, la squadra di Coach Turchetto aveva il compito di riscattarsi immediatamente per ritrovare il giusto feeling con il campo e testare nuove soluzioni tattiche in vista della post-season. La missione è stata compiuta con estrema naturalezza attraverso una prestazione solida e autorevole che ha trasformato la sfida contro Ravenna in un monologo durato quaranta minuti. Il dominio dei padroni di casa è apparso netto sin dalle prime battute, evidenziando una differenza di valori tecnici e fisici che non ha lasciato scampo agli avversari.
Turchetto ha rimescolato le carte sul parquet dando spazio a Venucci in cabina di regia e alternando quintetti dalle caratteristiche molto diverse tra loro. La squadra ha risposto con una difesa aggressiva e concentrata che ha costretto Ravenna a sbattere sistematicamente contro il muro difensivo livornese. In attacco la Pielle ha scelto di limitare il tiro da fuori per cercare con maggiore insistenza il gioco interno, premiando la fisicità di Kluychnyk e le penetrazioni delle guardie.
Il match si è indirizzato definitivamente già nel secondo quarto, quando i biancoblu hanno concesso agli ospiti appena undici punti a fronte di una produzione offensiva travolgente. Con il passare dei minuti la sfida è diventata pura accademia, permettendo a Turchetto di concedere minuti preziosi a Leonzio, apparso già in ottima forma, e al giovane Virant che ha trovato anche la gioia del canestro nel finale. L’unica vera nota stonata della serata è rappresentata dall’infortunio occorso a Savoldelli, scivolato sul parquet e costretto ad abbandonare il campo a braccia tra la preoccupazione generale.
L’85-56 finale è stato salutato dalla consueta sciarpata del tifo organizzato che ora attende con ansia l’inizio dei playoff fissato per l’8 maggio. Sarà quella la data della verità, in cui la Pielle dovrà dimostrare di aver capitalizzato al meglio questo periodo di esperimenti e carichi di lavoro per iniziare la scalata verso l’obiettivo più grande.















Lascia un commento