Livorno, 22 maggio 2026 – Un copione a senso unico, almeno nelle gare maschili. La Coppa Santa Giulia 2026 si chiude con il netto predominio del Borgo Cappuccini, che prende il largo fin dalle prime batterie e non lascia più spazio agli avversari.
Il successo nei gozzi a dieci remi nasce da un mix di potenza e regolarità: tre prove praticamente perfette, tutte sotto un tempo limite che gli altri armi non riescono mai ad avvicinare con continuità. Il Labrone prova a restare in scia, ma deve accontentarsi del ruolo di inseguitore.
Stessa storia nel Minipalio, dove i giovani del Borgo replicano quanto fatto dai “grandi”, costruendo il vantaggio colpo dopo colpo e arrivando in fondo con ampio margine.
A cambiare lo scenario ci pensa il femminile. Qui il Labrone alza il livello e si prende la scena, monopolizzando la finale con entrambe le proprie imbarcazioni. A spuntarla è il Labrone 2, che riesce a imporsi nel derby interno e a chiudere in testa.
Una giornata che conferma gli equilibri attuali delle gare remiere cittadine: Borgo punto di riferimento, Labrone competitivo e protagonista, soprattutto tra le donne.















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