Il Pescara costituisce la punta di diamante del movimento calcistico abruzzese, forte della sua militanza in Serie A (otto volte) e in Serie B (40 volte). Nonostante la recente retrocessione i “Delfini” restano comunque tra le formazioni più accreditate del Girone B, con una rosa improntata sulla gioventù e guidata in panchina da Antonio Buscè, alla sua terza esperienza in Serie C. Ecco il Pescara prossimo avversario degli amaranto.
STORIA CALCISTICA – La data ufficiale della nascita del Pescara Calcio e’ il 4 luglio del 1936, col nome di Associazione Sportiva Pescara. Gli adriatici adottarono come colori sociali: il bianco e l’azzurro. La prima promozione in Serie B nella stagione 1940/41. Nella stagione 1976/77, con alla guida Giancarlo Cadè, chiamato dal nuovo presidente Armando Caldora, il Pescara concluse il campionato al secondo posto con 49 punti, alla pari col Cagliari e con l’Atalanta rendendo quindi necessari gli spareggi per decretare le due promosse. Alla fine degli spareggi il Pescara si classificò secondo nella graduatoria ottenendo così la promozione, la prima in Serie A per il club adriatico. Dal 28 novembre 2011 viene nominato presidente Daniele Sebastiani al posto di De Cecco, a causa di attriti nati in società. Il periodo fu segnato anche da due lutti, quello del preparatore dei portieri Francesco Mancini e quello del calciatore Piermario Morosini, giocatore del Livorno deceduto sul terreno dell’Adriatico durante la partita tra biancazzurri e labronici. Ha partecipato a 8 campionati di Serie A e 40 di Serie B.
IL PRESIDENTE DEGLI ADRIATICI – Daniele Sebastiani è un imprenditore pescarese, attivo nel business della finanza (leasing) e delle costruzioni. Il 28 novembre 2011 viene nominato presidente del club abruzzese. Il numero uno del sodalizio biancazzurro è riuscito a portare il Pescara per due volte in serie A (2011/12 e 2015/16).
IL NUOVO TECNICO DEGLI BIANCOAZZURRI – Antonio Buscè si è legato al club biancoazzurro con un accordo annuale con opzione di rinnovo. Un curriculum fatto di esperienza e di calcio. Ha allenato il Rimini in Serie C portandolo ai playoff ed è riuscito, sempre con gli emiliani, ad alzare la Coppa Italia di Lega Pro, nella stagione 2024/25. Ma prima del Rimini Buscè è stato conosciuto e apprezzato ad Empoli. Ha lavorato lì per anni e ha vinto uno scudetto Primavera nel 2011 in finale contro l’Atalanta. E lo stesso Buscè ha allenato giocatori come Asllani o Ricci. Nella stagione 2023/2024 ha allenato anche la Vibonese. Nell’ultima stagione era alla guida del Cosenza in Serie C, con cui ha chiuso l’ultimo campionato di Serie C al quarto posto nel girone C. Il percorso si è interrotto ai playoff contro il Casarano.
PRECEDENTI IN CAMPIONATO – Dal 1929/30 ad oggi Livorno e Pescara si sono incontrate in totale diciotto volte con un bilancio a favore dei labronici con 7 vittorie, 4 pareggi e 7 vittorie per il Pescara. Il Livorno vince anche il confronto delle reti per 24 a 20. Al Picchi sono nove i precedenti in campionato tra Livorno e Pescara, con gli amaranto in vantaggio: 4 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte. Anche il bilancio a livello realizzativo sorride ai labronici: 16 le reti siglate dagli amaranto, 10 quelle firmate dagli adriatici. La prima sfida tra Livorno e Pescara risale al 30 dicembre 1945. Il match si chiuse sull’1-0 per gli amaranto con la rete firmata da Raccis. La vittoria più eclatante per il Livorno fu il 3 Aprile 2004, con Mazzarri allenatore partita finita 5 a 1 per il Livorno con doppiette di Protti, Lucarelli e rete di Danilevicius. In quella occasione a fine gara festeggiò anche il presidente Aldo Spinelli. Con indosso la maglia del bomber Cristiano Lucarelli. Campionato che si concluse con la promozione del Livorno in Serie A. L’ultimo pareggio, risale al 27 gennaio 2019, che terminò 0-0. L’ultima vittoria amaranto risale alla stagione 2015/16, il 6 settembre 2015, finita in goleada per 4-0 con i marcatori Vantaggiato (doppietta), Ceccherini e Fedato. L’ultimo successo dei biancoazzurri al Picchi il 26 dicembre 2019, i biancoazzurri riuscìrono a vincere 2-0 grazie alle reti di Galano e Maniero su rigore.
LA STAGIONE DEGLI ADRIATICI – La gara dell’ 8.a giornata di Serie C, Girone B, vede in campo il Livorno contro il Pescara sabato 3 ottobre, con fischio d’inizio alle ore 17.30, allo stadio Armando Picchi. I numeri del Pescara parlano che su 7 gare giocate sono arrivate 2 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte che valgono 8 punti in classifica, nove gol fatti e undici subiti, ovvero quarta peggior difesa del Girone B. Inoltre in trasferta hanno la peggior difesa del campionato (9 reti subite), insieme a Gubbio e Pianese. Il bottino esterno dei biancoazzurri è di una vittoria (a Vado) e due sconfitte. Attacco esterno abbastanza prolifico con 5 reti (quinto in classifica).
PROBABILE FORMAZIONE – Una rosa importante, solida in attacco e non impeccabile in difesa grazie ad un modulo che spesso e volentieri è stato cambiato più volte, inizialmente è partito con il 4-3-3 poi si è trasformato in un 4-3-2-1 o un 4-2-3-1. Gli infortunati degli abruzzesi sono il portiere Ujkaj alle prese con un problema al piede, il mediano Eletu (lesione al menisco) e il centrocampista D’Errico (crociato). Per la sfida con gli amaranto, Buscè, dovrebbe tornare al modulo 4-3-3. Tra i pali probabile debutto dell’ex amaranto Fiorillo mentre a comporre la cerniera difensiva dovrebbero esserci Donati, Nardin o Pellacani, Cappellini e Letizia. A centrocampo rientra Guccione come play davanti alla difesa, con il duo che dovrebbe essere composto da D’Ausilio e Valzania. In attacco tridente formato da Vitali, Parigi e Ferraris.
EX DELLA GARA – Un solo l’ex del match. Si tratta di Vincenzo Fiorillo, portiere classe 1990, è sceso in campo 28 volte (2.444′ minuti giocati), nel campionato 2012, lasciando un ottimo ricordo. Infatti con gli amaranto ha ottenuto la promozione in Serie A dopo la finale playoff con l’Empoli nella stagione 2012/13.
STORIA CALCISTICA – La data ufficiale della nascita del Pescara Calcio e’ il 4 luglio del 1936, col nome di Associazione Sportiva Pescara. Gli adriatici adottarono come colori sociali: il bianco e l’azzurro. La prima promozione in Serie B nella stagione 1940/41. Nella stagione 1976/77, con alla guida Giancarlo Cadè, chiamato dal nuovo presidente Armando Caldora, il Pescara concluse il campionato al secondo posto con 49 punti, alla pari col Cagliari e con l’Atalanta rendendo quindi necessari gli spareggi per decretare le due promosse. Alla fine degli spareggi il Pescara si classificò secondo nella graduatoria ottenendo così la promozione, la prima in Serie A per il club adriatico. Dal 28 novembre 2011 viene nominato presidente Daniele Sebastiani al posto di De Cecco, a causa di attriti nati in società. Il periodo fu segnato anche da due lutti, quello del preparatore dei portieri Francesco Mancini e quello del calciatore Piermario Morosini, giocatore del Livorno deceduto sul terreno dell’Adriatico durante la partita tra biancazzurri e labronici. Ha partecipato a 8 campionati di Serie A e 40 di Serie B.
IL PRESIDENTE DEGLI ADRIATICI – Daniele Sebastiani è un imprenditore pescarese, attivo nel business della finanza (leasing) e delle costruzioni. Il 28 novembre 2011 viene nominato presidente del club abruzzese. Il numero uno del sodalizio biancazzurro è riuscito a portare il Pescara per due volte in serie A (2011/12 e 2015/16).
IL NUOVO TECNICO DEGLI BIANCOAZZURRI – Antonio Buscè si è legato al club biancoazzurro con un accordo annuale con opzione di rinnovo. Un curriculum fatto di esperienza e di calcio. Ha allenato il Rimini in Serie C portandolo ai playoff ed è riuscito, sempre con gli emiliani, ad alzare la Coppa Italia di Lega Pro, nella stagione 2024/25. Ma prima del Rimini Buscè è stato conosciuto e apprezzato ad Empoli. Ha lavorato lì per anni e ha vinto uno scudetto Primavera nel 2011 in finale contro l’Atalanta. E lo stesso Buscè ha allenato giocatori come Asllani o Ricci. Nella stagione 2023/2024 ha allenato anche la Vibonese. Nell’ultima stagione era alla guida del Cosenza in Serie C, con cui ha chiuso l’ultimo campionato di Serie C al quarto posto nel girone C. Il percorso si è interrotto ai playoff contro il Casarano.
PRECEDENTI IN CAMPIONATO – Dal 1929/30 ad oggi Livorno e Pescara si sono incontrate in totale diciotto volte con un bilancio a favore dei labronici con 7 vittorie, 4 pareggi e 7 vittorie per il Pescara. Il Livorno vince anche il confronto delle reti per 24 a 20. Al Picchi sono nove i precedenti in campionato tra Livorno e Pescara, con gli amaranto in vantaggio: 4 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte. Anche il bilancio a livello realizzativo sorride ai labronici: 16 le reti siglate dagli amaranto, 10 quelle firmate dagli adriatici. La prima sfida tra Livorno e Pescara risale al 30 dicembre 1945. Il match si chiuse sull’1-0 per gli amaranto con la rete firmata da Raccis. La vittoria più eclatante per il Livorno fu il 3 Aprile 2004, con Mazzarri allenatore partita finita 5 a 1 per il Livorno con doppiette di Protti, Lucarelli e rete di Danilevicius. In quella occasione a fine gara festeggiò anche il presidente Aldo Spinelli. Con indosso la maglia del bomber Cristiano Lucarelli. Campionato che si concluse con la promozione del Livorno in Serie A. L’ultimo pareggio, risale al 27 gennaio 2019, che terminò 0-0. L’ultima vittoria amaranto risale alla stagione 2015/16, il 6 settembre 2015, finita in goleada per 4-0 con i marcatori Vantaggiato (doppietta), Ceccherini e Fedato. L’ultimo successo dei biancoazzurri al Picchi il 26 dicembre 2019, i biancoazzurri riuscìrono a vincere 2-0 grazie alle reti di Galano e Maniero su rigore.
LA STAGIONE DEGLI ADRIATICI – La gara dell’ 8.a giornata di Serie C, Girone B, vede in campo il Livorno contro il Pescara sabato 3 ottobre, con fischio d’inizio alle ore 17.30, allo stadio Armando Picchi. I numeri del Pescara parlano che su 7 gare giocate sono arrivate 2 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte che valgono 8 punti in classifica, nove gol fatti e undici subiti, ovvero quarta peggior difesa del Girone B. Inoltre in trasferta hanno la peggior difesa del campionato (9 reti subite), insieme a Gubbio e Pianese. Il bottino esterno dei biancoazzurri è di una vittoria (a Vado) e due sconfitte. Attacco esterno abbastanza prolifico con 5 reti (quinto in classifica).
PROBABILE FORMAZIONE – Una rosa importante, solida in attacco e non impeccabile in difesa grazie ad un modulo che spesso e volentieri è stato cambiato più volte, inizialmente è partito con il 4-3-3 poi si è trasformato in un 4-3-2-1 o un 4-2-3-1. Gli infortunati degli abruzzesi sono il portiere Ujkaj alle prese con un problema al piede, il mediano Eletu (lesione al menisco) e il centrocampista D’Errico (crociato). Per la sfida con gli amaranto, Buscè, dovrebbe tornare al modulo 4-3-3. Tra i pali probabile debutto dell’ex amaranto Fiorillo mentre a comporre la cerniera difensiva dovrebbero esserci Donati, Nardin o Pellacani, Cappellini e Letizia. A centrocampo rientra Guccione come play davanti alla difesa, con il duo che dovrebbe essere composto da D’Ausilio e Valzania. In attacco tridente formato da Vitali, Parigi e Ferraris.
EX DELLA GARA – Un solo l’ex del match. Si tratta di Vincenzo Fiorillo, portiere classe 1990, è sceso in campo 28 volte (2.444′ minuti giocati), nel campionato 2012, lasciando un ottimo ricordo. Infatti con gli amaranto ha ottenuto la promozione in Serie A dopo la finale playoff con l’Empoli nella stagione 2012/13.
di Carlo Pannocchia















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