
VICARELLO. L’hanno aspettato fuori dicasa col volto coperto da sciarpa e cappello. Intorno alle 19.30 di questo mercoledi, Amedeo Guidetti, 72 anni, stava uscendo dalla sua palazzina a Vicarello per farsi un giro in paese, quando ha trovato degli individui fuori dal cancello che lo stavano aspettando. Tre persone tra le quali una donna, quest’ultima un’oretta prima, aveva suonato al suo campanello chiedendo di farla entrare, ma il Guidetti non conoscendola non gli aveva aperto, anzi l’aveva invitata ad andarsene.La donna però non ha pensato per niente ad abbandonare la presa e pure i due complici che erano con lei. Con pazienza hanno aspettato fuori, appena hanno visto il portone aprirsi e Guidetti uscire di casa, gli si sono avvicinati, l’hanno circondato e con accento straniero l’hanno invitato a rientrare in casa insieme a loro. Lui non ha fatto resistenza e ha obbedito.Una volta nell’appartamento, uno dei tre banditi ha preso un coltello prelevato dalla cucina e lo ha mostrato al settantenne, intimandolo di togliersi le stringhe dalle scarpe e consegnarlele. L’uomo, terrorizzato, ha eseguito ogni ordine. Con i lacci i banditi prima gli hanno legato le caviglie alle gambe della sedia, poi le mani allo schienale. E a quel punto hanno iniziato a frugare per casa, mentre la ragazza controllava che l’anziano non tentasse di liberarsi o magari non iniziasse ad urlare.Non c’è voluto molto a trovare la cassaforte a muro, posizionata dietro a un quadro. Con determinazione ancora puntando il coltello in faccia i tre hanno chiesto al Guidetti di farsi consegnare le chiavi, ma l’anziano senza esitazione è riuscito a convincerli spiegando ai tre che per motivi di sicurezza aveva deciso di tenere la chiave altrove, fuori da casa.A quel punto ai banditi non è rimasto che frugare addosso alla loro vittima, gli hanno sottratto una banconota da 50 euro che teneva in tasca, oltre ad una catena d’oro che aveva al collo. Poi gli hanno preso le chiavi dell’auto.Subito dopo i tre se ne sono andati, scappando a bordo della Seat Altea di Guidetti, parcheggiata davanti casa e lasciando l’uomo legato in cucina.Non riuscendo a scioglere i lacci, l’anziano ha iniziato a urlare in cerca di aiuto. Per fortuna una vicina, che stava rientrando nella palazzina attigua, ha sentito le grida ed è giunta in soccorso all’uomo: ha trovato la porta socchiusa, è entrata e ha trovato l’anziano che stava tentando di liberarsi dei lacci. Subito dopo sono stati chiamati i carabinieri che sono arrivati sul posto col nucleo radiomobile di Livorno.















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