
Ancora polemiche sul piano regolatore. La quarta commissione lunedi 9 febbraio ha analizzato le osservazioni al piano presentate da imprese portuali, elaborate dagli uffici tecnici del Comune il 19 dicembre scorso. Il punto che ha fatto andare su tutte le furie il gruppo consiliare Pd è che ancora la giunta non ha preso in esame le osservazioni. Proprio per questo aspetto il gruppo Pd ha abbandonato l’aula in segno di protesta.
Secondo il capogruppo Pd Marco Ruggeri non è possibile proseguire senza un parere ufficiale dell’amministrazione, ed è inammissibile che le osservazioni non siano ancora approdate in giunta. La volontà dell’amministrazione è prendere tempo per poi contrattare con l’Autorità Portuale attraverso il Piano regolatore.
L’assessore Aurigi replica, ricordando che la giunta non fa altro che rispettare il programma sul quale tutti i consiglieri erano d’accordo all’avvio degli incontri in commissione, cioè predisporre delle relazioni prima dell’approdo in giunta, allo scopo di cogliere eventuali indicazioni dai consiglieri.
Aurigi non risparmia un’ulteriore polemica: «Le poche osservazioni – fa notare – dimostrano che in passato il livello di conoscenza del Piano è stato scarso. Questo ci fa capire quanta poca partecipazione ci sia stata: in questo periodo la città è stata interessata con la partecipazione a discussioni su argomenti che finora erano sconosciuti ai più».
All’atteggiamento del Pd risponde anche il grillino Sarais: «È una strumentalizzazione, ma capisco il loro imbarazzo per la responsabilità morale dell’abnorme speculazione edilizia a Porta a mare, un progetto portato avanti in modo scriteriato».















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