
Venerdi 13 febbraio il gruppo di lavoro “sicurezza e mobilità” del Movimento Cinque Stelle ha presentato una bozza di proposte aperte, per avviare una discussione con la cittadinanza sul tema della viabilità. Una decina di punti messi neri su bianco sulla base di proposte arrivate, soprattutto via web, dai residenti.
Tra le proposte c’è quella che riguarda via Roma. Si parla di «inversione del senso unico di marcia di via Roma (dall’angolo con via Cecconi all’angolo con via Marradi) per evitare che i cittadini senza permesso Ztl bypassino la telecamera di corso Mazzini immettendosi in via Cecconi e percorrendola tutta fino a via Roma per poi giungere in via Marradi». Questo cambiamento, dicono, «permetterebbe il decongestionamento del traffico in tutto il quartiere, dando la possibilità ai residenti e ai mezzi pubblici di spostarsi liberamente, e andrebbe verso una riduzione della sosta selvaggia in via Marradi.
Nell’ottica di agevolare i mezzi pubblici, in Piazza Attias, viene chiesto anche di spostare di circa 20 metri in direzione corso Amedeo le strisce pedonali che oggi si trovano in curva ad angolo via Marradi, mettendo anche barriere anti-attraversamento lungo il marciapiede.
Nel documento si parla anche di uno «studio per l’installazione di un semaforo sincronizzato all’altezza del Bar Sole di via Grande» perché «l’attraversamento indisciplinato ferma di continuo il traffico creando file». Ma soprattutto per via Grande rispunta l’idea di «tornare a un cordolo per i mezzi pubblici». Nel documento si parla anche di «regolamentazione del traffico in via Grande con istituzione di due corsie bus protette e parcheggi di servizio per disabili, forze dell’ordine, manutenzione e scarico merci, oltre a uno studio per eventuale pista ciclabile».
In via Solferino la proposta è di una «riduzione dei marciapiedi lato corsia mezzi pubblici con eventuale posizionamento di dissuasori anti-sosta». Il restringimento del marciapiede potrebbe consentire il ripristino della prima e l’ultima corsa della linea 8 che, attualmente, per motivi di traffico, è stata dirottata verso via della Cinta Esterna». Previsto anche uno «studio di fattibilità per eventuale parcheggio residenti, con apertura varco via Solferino, presso l’area comunale alle spalle scuole elementari» .
Salta all’occhio anche la richiesta di uno «studio della viabilità intorno all’Odeon» per verificare se sia possibile usare l’Odeon «come parcheggio per automobilisti non residenti» e «lasciare ad uso esclusivo i posti auto dei fossi per i soli residenti».
L’ultima proposta riguarda il rifacimento del manto stradale nel 65% delle strade livornesi, strade che oggi sono disastrate.
Il problema è: con quali soldi? Come prioritarie vengono indicate via Ugo Foscolo e via Gobetti.















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