
Mobilitazione davanti alla sede dell’autorità portuale sugli scali Rosciano, mentre era in corso la riunione del Comitato Portuale.
L’iniziativa promossa dai sindacati Uilm e Fim (metalmeccanici) e dal Consorzio dei riparatori navali, è andata in scena questo venerdi mattina ad opera dei lavoratori del settore dei riparatori e delle fabbriche del comparto della componentistica auto Trw e Delphi.
La mobilitazione, che ha raccolto anche l’adesione dell’Ugl e del candidato alle primarie del Pd Alberto Lenzi e del Movimento 5 Stelle, è stata decisa per fare pressione sul Comitato Portuale – spiegano gli organizzatori – chiamato a decidere sul futuro delle riparazioni al bacino di carenaggio e sul destino della Porto 2000″.
Per entrambi a marzo saranno pubblicati i bandi: per la privatizzazione di Porto 2000 (società a partecipazione pubblica che gestisce il settore delle crociere) e per la nuova concessione per la gestione del bacino di carenaggio precluso però alle riparazioni delle grandi navi come invece chiedono i riparatori. Sugli Scali Rosciano sono arrivati anche i lavoratori della Porto 2000 e quelli della Provincia. Questi ultimi, sostenuti da Cisl e Uil, chiedono che l’Autorità Portuale prenda in considerazione, la mobilità del personale in esubero della Provincia per coprire i posti vacanti in organico prima di ricorrere alla selezione di personale come invece sta facendo attualmente per assumere 11 persone”. Sono già 3000 le domande di partecipazione alla selezione per la Authorty.















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