
A seguire nota stampa dell’Azienda USL 6 di Livorno del 26 febbraio:
In merito a quanto apparso questa mattina sulla stampa relativamente al trattamento offerto dal Pronto Soccorso di Cecina alla signora V.M., l’Azienda USL 6 tiene a precisare che pur comprendendo la percezione del servizio dovuta all’attesa, assicura di aver garantito una risposta sanitaria adeguata alla richiesta.
Dalla ricostruzione del caso è emerso che la signora si è presentata con proposta di ricovero del medico curante per ipopotassemia (mancanza di potassio) legata a vomito sporadico e diarrea persistente.
È stata classificata come codice verde alle 20.25 di lunedì 23 febbraio. Da quel momento fino al completamento della procedura di ricovero, avvenuta mercoledì mattina, è stata tenuta sotto osservazione da parte del personale medico e infermieristico in servizio al Pronto Soccorso.
La signora è stata trattata con flebo di potassio e sottoposta a controlli medici periodici. Le è stata somministrata dieta liquida il martedì (acqua, thè, biscotti) come ritenuto opportuno in base alla condizioni presentate, mentre il mercoledì è stata offerta dieta “a vassoio” come per gli altri utenti.
Non risultano, poi, richieste inevase di coperte da parte della signora che è rimasta, per tutto il tempo, autonoma nei movimenti.
L’Azienda USL 6 resta, ad ogni modo, a disposizione per ogni eventuale ulteriore chiarimento in merito al trattamento sanitario offerto.















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