La polizia marittima di Livorno ha risolto un caso internazionale, recuperando un carico di jeep rubate nuove di zecca portate via nel nostro porto e poi ritrovate in Francia. I.Dopo l’allertamento di tutte le autorità interessate e l’inserimento dei dati dei mezzi scomparsi nei circuiti telematici per favorirne le ricerche, l’attenzione degli investigatori della Polmare veniva concentrata sullo studio delle documentazioni lasciate dai vari trasportatori al varco di uscita e sulle possibili direttrici utilizzate per lasciare il porto, nei giorni compresi tra l’ultima verifica sul piazzale e la data di avvenuta verifica della scomparsa, un periodo relativamente molto breve. , dopo aver lasciato il terminal, ed aver percorso alcuni chilometri lungo la viabilità ordinaria, si era diretta verso nord sull’autostrada, lasciando poche ore dopo il territorio nazionale verso la Francia. Venivano presi immediati contatti tramite i collaterali con la polizia francese, segnalando la possibilità che l’intero carico di autovetture fosse stato depositato presso qualche commerciante di veicoli nuovi ed usati nel sud della Francia, indicando anche la Costa Azzurra come possibile punto di commercializzazione di detti mezzi. Dopo poche settimane, a gennaio, la polizia francese, controllando a tappeto tutte le concessionarie dell’area indicate dalla Polmare, rinveniva quattro delle auto rubate, nascoste in un garage interno e arrestava due commercianti franco/tunisini del luogo responsabili della custodia dei mezzi. Mancavano all’appello tre veicoli e, stante la collaborazione fornita dai due arrestati, veniva individuato un altro garage di un’altra località della riviera francese dove venivano sequestrate altre due vetture provenienti dal furto di Livorno, mentre l’ultima risultava oramai non più reperibile perché probabilmente munita di targhe e documentazione falsa francese e già venduta.L’indagine svolta dalla polizia francese consentiva l’arresto di altre due persone ritenute complici nella ricettazione delle Jeep. Le sei auto rubate recuperate, di elevatissimo valore commerciale (tra i 50.000 ed i 60.000 euro a vettura),
Circa tre mesi fa i responsabili di un importante terminal hanno denunciato alla Polmare, la scomparsa di sette auto Jeep Grand Cherokee, ancora da immatricolare, sparite da un piazzale dove ne risultavano stoccate alcune centinaia. ll numero delle auto corrispondeva al carico di una intera bisarca, per cui veniva immediatamente ipotizzata la possibilità che uno dei tanti tir destinati al trasporto dei veicoli, eludendo i controlli, fosse riuscito a scappare col carico di Jeep. L’attività di ricerca documentale e di analisi di ore e ore di filmati dei sistemi di videoregistrazione nelle aree interessate al transito, consentiva di individuare una bisarca che risultava trasportare effettivamente sette veicoli come quelli mancanti e la cui documentazione, rinvenuta presso gli uffici, presentava alcune anomalie. Si appurava così che la bisarca, subito dopo aver eluso i controlli ed essere riuscita a raggiungere la viabilità ordinaria, aveva percorso l’autostrada, diretta verso il sud della Francia. Ed è infatti in due diverse concessionarie della francia meridionale che la polizia francese ha rinvenuto sei delle sette vetture rubate. Quella che manca all’appello era già stata, presumibilmente, dotata di falsa documentazione e venduta. sono state già restituite ai responsabili commerciali del traffico di auto nuove. Sono tutt’ora in corso le ricerche di questa vettura, anche grazie alla rete commerciale FCA e si è tutt’ora in attesa di ricevere tutta la documentazione necessaria dalle autorità francesi per verificare meglio le modalità di uscita del carico dal terminal per individuare eventuali responsabilità locali a Livorno. Per il momento, le persone arrestate sono sette.
Nella foto: un’auto dello stesso modelle di quelle rubate.
















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