• Cronaca
  • Territorio
    • Immobili & turismo
  • Sport
    • US Livorno
    • Basket
    • Altri sport
  • Attualità
    • Economia
    • Porto
    • Sanità
    • Territorio
    • Politica
  • Cultura
  • Archivio
  • Orizon Magazine
Livorno 24
Livorno 24
  • Cronaca
  • Territorio
    • Immobili & turismo
  • Sport
    • US Livorno
    • Basket
    • Altri sport
  • Attualità
    • Economia
    • Porto
    • Sanità
    • Territorio
    • Politica
  • Cultura
  • Archivio
  • Orizon Magazine
Home
Attualità
Territorio

Abbattimento pini a Stagno: le obiezioni della Lipu

26 Agosto 2019 Territorio

Abbattimento pini a Stagno: le obiezioni della Lipu

Sulla decisione del Comune di Collesalvetti di tagliare 27 alberi di pino a Stagno, la Lipu territoriale, con una nota inviata alle redazioni, contesta la presa di posizione dell’amministrazione comunale. “Prendiamo atto delle decisioni del Comune di Collesalvetti, che non vuole ascoltare le ragioni della cittadinanza e trovare forme alternative al taglio completo di tutti i pini in Via della Costituzione a Stagno – si legge nel comunicato – Gli esperti avranno sicuramente effettuato perizie accurate, anche se non può destare qualche meraviglia apprendere che di tutte queste piante non ve ne è neppure una sana.

C’è poi da dire che quello del fine vita degli alberi è un concetto errato, perché le piante non hanno la durata della vita fissata biologicamente, così come avviene negli animali. Si tratta di una distorta applicazione al verde urbano dei criteri di gestione forestale. Prendiamo ad esempio proprio il pino domestico: a pagina 25 dell’omonimo volume scritto da accademici del Dipartimento di Scienze agrarie dell’Università di Pisa si legge che la produzione dei pinoli è massima verso i 50-60 anni e decresce dopo gli 80. Il turno è quindi fissato in 80 anni, ma spesso si arriva a mantenere le piante per 100-120 anni. Esportare questi concetti produttivi al verde urbano è come tirare il collo alla gallina quando smette di fare le uova tutti i giorni, sebbene sarebbe potuta vivere decentemente ancora a lungo.

Se poi si apprende dallo stesso libro (e da altri volumi) che esistono diversi pini domestici nelle nostre città arrivati all’età di 200, 300 e fino a 400 anni, è ancora più evidente che questo concetto di pini di circa 70 anni giunti a fine vita non regge.

L’altro aspetto che va chiarito riguarda le funzioni ed i benefici delle piante, per rendere la giusta consapevolezza ai cittadini sulle ricadute derivanti dalle diverse scelte. Qui le evidenze sono nette e facilmente comprensibili: l’ombra di un albero adulto e con ampia chioma può riparare diverse persone (o auto in sosta), cosa che non riesce a fare un alberello da poco piantato. Gli esperti ci dicono che gli alberi adulti rimuovono gli inquinanti atmosferici 70 volte più efficacemente di quelli giovani, tanto che secondo il Piano per la qualità dell’aria della Regione Toscana un pino domestico adulto abbatte 16,08 g di PM10 al giorno, sequestrando anche 1 quintale di anidride carbonica ogni anno. Se un albero maturo (esempio un tiglio) assorbe 140 kg di CO2 all’anno, uno di nuovo impianto ne assorbe solo 4 kg.

Va bene piantare nuovi alberi, ma se questo avviene in sostituzione di piante adulte la perdita di servizi ecosistemici sarà notevole, e ci vorranno diversi decenni prima di ripristinare la situazione ottimale. Quindi la verità è che i cittadini di Stagno (così come altre persone che vivono situazioni simili) per lunghi anni avranno da confrontarsi con un paesaggio più brutto e povero di biodiversità, rumoroso, con maggiori sbalzi climatici, ed i loro polmoni con un’aria più inquinata.

Con l’Amazzonia e la Siberia a fuoco, davvero un piccolo ma significativo cattivo esempio a casa nostra“.

  • Tags
  • abbattimento
  • persone
  • piante
  • pini
  • servizi
  • stagno
  • taglio
  • ultimissime
Facebook Twitter Google+ LinkedIn
Prossimo articolo Porto, Corsini riprende il suo posto. Il commissario Verna ai saluti
Articolo precedente L'estate rovente della crisi di governo. Il punto di Sergio Nieri

Related Posts

Azimut Benetti chiede altri 20 anni di concessione  priority
16 Luglio 2026

Azimut Benetti chiede altri 20 anni di concessione 

Rosignano Solvay: Architettura Belga Immobili & turismo
15 Luglio 2026

Rosignano Solvay: Architettura Belga

Appello del canile per l’adozione di Axel Territorio
14 Luglio 2026

Appello del canile per l’adozione di Axel

Lascia un commento Cancel reply

DIRETTA TC2

SPONSORSHIP

LINK UTILI

VIDEO

  • Disclaimer
  • Politica dei cookies
  • Contattaci
  • Ritorna in cima
© Livorno24.com 2016. Tutti i diritti sono riservati.
This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish.Accept Read More
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Non-necessary
Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website.
ACCETTA E SALVA