
Castiglioncello, 6 maggio 2026 – Castiglioncello Festival 2026 ricco di ospiti e con la presenza del suo ideatore, il giornalista di Arezzo Andrea Scanzi, il quale terrà un incontro su Giorgio Gaber, oggetto della sua tesi di laurea nel 2000 all’università di Siena, insieme a De André e ad altri cantautori dell’epoca. “E pensare che c’era Giorgio Gaber” il titolo dell’incontro, che andrà in scena il 22 agosto alle 21 e 30. “Ho visto per la prima volta Giorgio Gaber nel ’91 a Fiesole ed è da allora che gli voglio bene – racconta Scanzi – sono terrorizzato dall’idea che la sua memoria si perda. Il nome Gaber lo conoscono tutti, ma se vai a scavare ti accorgi che Giorgio Gaber è conosciuto solo in modo superficiale. Il Gaber più forte, quello più geniale, è spesso quello che meno si conosce. Sono convinto che Gaber e Luporini siano stati profetici almeno quanto Pasolini. In ogni loro canzone e monologo ci sono degli elementi di lucidità, profezia e forza che sono qualcosa d’incredibile. La presenza scenica, la mimica, la lucidità profetica, il gusto anarcoide per la provocazione, il coraggio (a volte brutale) di “buttare lì qualcosa” e l’avere anticipato così drammaticamente i tempi, fanno del pensiero di Gaber-Luporini, oggi più che mai, un attualissimo riferimento per personaggi della politica, dello spettacolo, della cultura, del nostro sociale quotidiano. E pensare che c’era Giorgio Gaber è uno spettacolo per non dimenticare un artista eccezionale. Viva Gaber!”. Insieme a Scanzi ci saranno altre dodici date di rilievo, tra cui Arisa, Fiorella Mannoia, Angelina Mango, Madame, Antonello Venditti, Claudio Baglioni, Federico Buffa, Giorgio Panariello, Jonathan Canini e Raf. Il Castiglioncello Festival 2026 è patrocinato dal Comune di Rosignano Marittimo in collaborazione con Fondazione Armunia, e l’organizzazione di LEG – Live Emotion Group.















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