Il prefetto Dionisi annuncia un tavolo di confronto, sospeso lo sciopero dei portuali – – Le imbarcazioni della Flotilla hanno manifestato «azioni di disturbo in mare», mentre attivisti e lavoratori si sono riuniti all’ingresso del Terminal Darsena Toscana, per cercare di fermare la motonave Sunaid X, battente bandiera portoghese, proveniente dal porto di La Spezia «con un carico sospetto destinato alla base americana di Sigonella».
Il natante ha attraccato all’accosto 14 c del Terminal Darsena Toscana nella serata di giovedì, i lavoratori portuali in sciopero – a quanto comunicato dall’Unione Sindacale di Base – non hanno lavorato sul carico ma le operazioni di sbarco sono comunque partite. Lo sciopero è stato sospeso dopo che il prefetto Giancarlo Dionisi (prossimo alla pensione) ha annunciato la convocazione, nei prossimi giorni, di un tavolo di confronto. I militari della guardia di finanza di Livorno in queste ore hanno sequestrato le tre barche della Flotilla denunciando undici attivisti per interruzione di pubblico servizio.
Nella Sunaid X, a quanto fa sapere Usb, ci sarebbero «quattro contenitori “sospetti” con un carico di batterie per droni, equipaggiamenti militari, gas e propellenti, destinati alla base militare americana di Sigonella. Altre motonavi, secondo il sindacato di base, starebbero trasportando carichi di mezzi militari statunitensi verso Camp Darby».
Anche No Harbor for Genocide e Global Sumud Flottilla Italia, che ha impiegato tre barche in prossimità delle acque di accesso, hanno partecipato «all’azione di disturbo».
La manifestazione, sia a terra che in mare, è stata visionata dalla prefettura di Livorno, che ritiene le operazioni assenti da criticità rilevanti. E’ stato eseguito il sequestro delle barche e denunciati gli undici attivisti per interruzione di pubblico servizio. Giancarlo Dionisi, ha informato che convocherà un tavolo entro la prossima settimana. Lo sciopero è stato revocato e la nave è ripartita.















Lascia un commento