Piombino, 18 marzo 2026 – Cresce la preoccupazione per il futuro della Liberty Magona dopo l’ennesimo rinvio dell’incontro al Ministero, inizialmente previsto per oggi, mercoledì 18 marzo. La decisione di posticipare il tavolo, comunicata nella serata di martedì 17 marzo, alimenta l’incertezza tra lavoratori e sindacati.
A esprimere forte preoccupazione è la Fiom-Cgil, che sottolinea come il continuo slittamento dei tempi renda sempre più complessa la gestione della vertenza e accresca i timori dei dipendenti e dell’indotto.
Secondo il sindacato, è evidente che siano in corso trattative per individuare una soluzione, ma l’assenza di certezze rischia di aggravare ulteriormente la situazione. Un quadro reso ancora più delicato dalla scadenza della procedura di composizione negoziata della crisi, prorogata di tre mesi durante l’incontro ministeriale dello scorso 12 gennaio e ormai prossima al termine.
“Serve un cambio di passo – ribadisce la Fiom-Cgil – perché più si allungano i tempi, più la situazione si complica”.















Lascia un commento