Sulla discussa vicenda della Moschea al Tempio degli Olandesi, dopo giorni di silenzio, è intervenuto il Concistoro della Congregazione Olandese-Alemanna: “ ….. il Tempio Olandese in semi-rovina è sotto gli occhi di tutti. Spiace che nessuno abbia considerato i rischi, per tutto il Concistoro della Congregazione, di finire nei guai per il possibile reato di rovina di edifici, che prevede pene fino a 12 anni di carcere. Pensiamo infatti al recente crollo della Torre dei Conti a Roma. Fuori luogo appaiono così le richieste di interrompere trattative per la Moschea, che allo stato attuale non ci sono se non come espressione di interesse”. Prosegue: “L’edificio è una costruzione di grande valore, in un’area importante della città, che si deve tutelare. Non si chiedono interventi agli enti pubblici, che non possono operare su beni privati, ma la Congregazione confida nell’attenzione dell’Amministrazione Comunale, con cui collabora da anni. Anche il presidente della Regione Eugenio Giani è stato informato del problema”.
Sulla vicenda è intervenuto anche il senatore della Lega Manfredi Potenti: “Dedicare questo sito alla memoria della tragedia del Moby Prince, (come ha suggerito il Sindaco Luca Salvetti, ndr) pare più condivisibile. Nella XVIII legislatura, il 15 dicembre 2020 è stata presentata alla Camera dei Deputati la proposta di legge AC 2826 intitolata ‘Interventi in favore dei familiari delle vittime del disastro del Moby Prince’ per destinare risorse a un memoriale in onoranza di questa tragedia. Da considerare poi l’orientamento del Consiglio Comunale di Livorno, che il 31 ottobre 2025 ha approvato all’unanimità la mozione per creare il museo dedicato al Moby Prince”.















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