Livorno, 14 maggio 2026 – Il Consiglio Provinciale ha respinto la mozione sulla riforma del 118 relativa alla presenza del medico nel territorio di Rosignano Marittimo. La proposta, presentata dalla consigliera Roberta Ferretti, chiedeva di rivedere l’attuale organizzazione del servizio, ma non ha trovato l’approvazione dell’assemblea.
Nel corso del dibattito, la presidente della Provincia Sandra Scarpellini ha chiarito la posizione dell’ente, sottolineando come il tema della sanità sia particolarmente delicato e condiviso da tutte le istituzioni. «La tutela della salute è una priorità per tutti – ha spiegato – ma è importante evitare semplificazioni su questioni complesse».
Secondo la Provincia, la riorganizzazione del servizio di emergenza-urgenza nasce da una carenza di medici e si basa su un sistema integrato tra professionisti sanitari, infermieri e volontariato, già adottato in altre aree della Toscana.
La mozione è stata bocciata perché ritenuta non corretta nell’impostazione e perché chiedeva un intervento politico su una scelta tecnica, come il posizionamento dell’auto medica.
Dal confronto è emersa invece una linea condivisa: chiedere all’Asl Toscana Nord Ovest un monitoraggio costante del servizio per verificarne l’efficacia sul territorio.
L’obiettivo, è stato ribadito, resta quello di garantire a tutti i cittadini interventi tempestivi e adeguati, anche nelle zone più periferiche della provincia.















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