Livorno, 08 maggio 2026 – Il consigliere regionale del Partito Democratico Alessandro Franchi interviene con dure critiche dopo il voto alla Camera dei deputati sul futuro dell’Alta Velocità lungo la dorsale tirrenica, che comprende anche il nodo di Livorno.
Secondo Franchi, la maggioranza ha bocciato un ordine del giorno che impegnava il Governo a proseguire con la progettazione dell’Alta Velocità e Alta Capacità sulla costa tirrenica, segnando così – a suo giudizio – un cambio di indirizzo rispetto a precedenti aperture parlamentari sul tema.
“Si tratta di un passo indietro grave”, afferma il consigliere, che legge la decisione come un segnale politico negativo per tutto il corridoio tirrenico e per la Toscana costiera.
Franchi inserisce la vicenda in un quadro più ampio di criticità infrastrutturali, ricordando anche la riduzione delle risorse per gli interventi sulla viabilità della Tirrenica. “Dopo il ridimensionamento degli investimenti sulla strada Tirrenica, arriva ora anche lo stop al potenziamento ferroviario”, sottolinea.
Per il rappresentante dem, la mancata conferma dell’impegno sull’Alta Velocità rischia di avere ricadute su pendolari, imprese e sviluppo economico dei territori costieri, oltre a penalizzare i collegamenti dei porti toscani con il resto del Paese.
Franchi richiama infine la necessità di una strategia infrastrutturale coerente: “Si parla di grandi opere e sviluppo, ma nei fatti si fermano progetti strategici per la competitività della costa tirrenica”.















Lascia un commento