La Vis Pesaro 1898 sarà il prossimo avversario del Livorno nella terza giornata del girone di ritorno, che si giochèrà domenica alle 17.30 all’Armando Picchi di Livorno. Conosciamo meglio gli avversari degli amaranto attraverso le statistiche.
STORIA CALCISTICA – La società marchigiana è tra le più longeve del girone con ben 125 anni di storia. Il Presidente è Mauro Bosco, ingegnere e proprietario MB Holding Srl che detiene il 51% delle quote socetarie. I colori sociali sono il rosso e il bianco. È stato fondato nel 1898 nella città di Pesaro con il nome di SP Vis Sauro Pesaro, anche se è stato solo nel 1922 che ha partecipato per la prima volta a competizioni ufficiali e nel 1926 ha cambiato il suo nome in GS Vis Pesaro. Nel 1938 partecipa per la prima volta alla serie C. Dopo vari cambi di categoria, tornano alla serie C nel 1959, dove rimane fino alla retrocessione nel 1961. Nel 1978 ottiene la promozione alla serie C2, dove rimane fino alla retrocessione nel 1981. Due anni dopo torna alla serie C2, dove in solo una stagione conquista la promozione alla serie C1. Successivamente, il club ha militato tra la terza e la quarta divisione finché nel 1993 viene escluso dal campionato a causa di insolvibilità economica. Nel 1994 ottiene la promozione in serie C2, e nel 2000 sale in serie C1, dove rimane fino alla retrocessione del 2005. Infine il 6 maggio 2018, battendo il Castelfidardo per 4-2 torna dopo 13 anni in Serie C.
LA STAGIONE DEI BIANCOROSSI – La Vis Pesaro arriva al Picchi reduce dalla sconfitta interna contro la capolista Arezzo. Attualmente la Vis Pesaro occupa la nona posizione in classifica con 27 punti (a pari merito con il Carpi), ovvero uno score di 6 vittorie, 9 pareggi e 5 sconfitte (20 gol fatti e 19 subìti). I biancorossi, fuori dalle mura amiche, hanno conquistato 11 in virtù di 2 vittorie, 5 pareggi e 3 sconfitte, dove hanno realizzato 11 gol, subendone altrettanti. La Vis Pesaro non perde in trasferta dal 24 novembre scorso: Perugia-Vis Pesaro 2-1. Non segna molto ma prende pochi gol (19 come il Guidonia, quinta difesa del girone) e in rosa ha un bel mix di giovani e vecchietti, con il centrocampista Pucciarelli, il trequartista Di Paola, l’attaccante Nicastro che in categoria sanno farsi valere. Sugli esterni brilla la stella di Vezzoni: l’italo-argentino classe 2001 non ha saltato una gara di campionato (1.861′ minuti giocati) e fa dell’uno contro uno la sua arma letale. Sulla fascia opposta agisce Zoia, elemento duttile capace di ricoprire più ruoli. Il miglior marcatore con 4 gol è il giovane Davide Pio Stabile, 21 anni, lo scorso anno al Seravezza Pozzi. All’andata i biancorossi vinsero nettamente 3-0 sugli amaranto grazie alla reti di Stabile, Paganini e Vezzoni.
PROBABILE FORMAZIONE – L’allenatore del club è Roberto Stellone ex giocatore di Napoli e Torino. Il modulo preferito e con cui ha giocato quasi tutte le partite del campionato è il 3-4-1-2 che a partita in corso può diventare un 4-4-2 in quanto uno degli esterni alti è sempre un difensore (terzino). I giocatori chiave del club sono Luca Paganini ex giocatore del Frosinone che però non sarà in campo causa squalifica e Manuel Pucciarelli ex Chievo Verona. Il tecnico dei biancorosso ha qualche problema legato alle assenze. Di Renzo, Tavernaro, Jallow e Ferrari e Lari sono in infermeria mentre Bove sta per essere ceduto sul mercato e non prenderà parte alla gara. Inoltre il centrocampista Paganini è squalificato. La Vis Pesaro, dovrebbe scendere in campo, con Pozzi In porta, linea difensiva con Zoia, Tonucci (che dovrebbe prendere il posto dell’infortunato Di Renzo e Primasso. Sugli esterni Ceccacci e Vezzoni. In mezzo Pucciarelli e Bocs (al posto dello squalificato Paganini). Tra le linee Di Paola, in avanti Nicastro con Stabile in vantaggio su Giovannini e Ascione.
I PRECEDENTI IN CAMPIONATO – Quindici sfide di campionato in oltre sessantasei anni della loro storia calcistica. Tante ne hanno affrontate il Livorno e la Vis Pesaro. Ma torniamo ai precedenti per dire che, grazie al successo nella gara di andata del campionato che si sta concludendo, la Vis Pesaro ha conquisto cinque successi, due in meno degli amaranto mentre tre sono i risultati di parità. La prima sfida si è giocata l’11 ottobre 1959 nel campionato di serie C con la Vis Pesaro che ha superato gli amaranto 1 a 0, con il gol dei biancorossi messo a segno da Stabellini. Livorno e Vis Pesaro si affronteranno per l’ottava volta nella loro storia nel campionato, con un bilancio nettamente a favore degli amaranto fino ad oggi, con 5 successi, un pareggio (stagione 1994-96) e una vittoria dei biancorossi (stagione 1995-96). Amaranto e biancorossi tornano ad affrontarsi dopo 29 anni. La prima sfida si giocò il 28 febbraio del 1960, serie C, con il Livorno che vinse 3-0 grazie ai gol di Pisetta, Raffin e Morelli. L’unico pareggio risale al 21 maggio del 1995 finito senza reti. L’unica vittoria dei biancorossi, nella stagione 1995-96, gli azzurri vinsero 3-2 al Picchi con le reti con le reti di Bivi e Ria, Cerasa, Clara ed Albanesi per gli ospiti.
PRECEDENTI TRA VENTURATO-STELLONE E IL LIVORNO –
Non si affrontano da quasi quattro anni. Ora si ritroveranno uno contro l’altro in Livorno-Vis Pesaro, con in palio tre punti pesanti per gli amaranto. Venturato e Stellone si sono incrociati tre volte: una vittoria per il tecnico degli amaranto, due per l’allenatore dei biancorossi. Era la stagione 2016/17: Venturato sedeva sulla panchina del Cittadella, Stellone su quella del Bari: successo di Venturato per 2-1. Nella stagione 2018/19 vinse Stellone: Cittadella-Palermo 1-0. La seconda vittoria contro l’allenatore del Livorno in un Spal-Reggina del 2022 finito per 3-1. Sono, invece, quattro i precedenti tra il Livorno e Stellone. In questo caso il bilancio contro gli amaranto è nettamente a favore di Stellone che non ha mai perso: due vittorie per Stellone e 2 pareggi.
STORIA CALCISTICA – La società marchigiana è tra le più longeve del girone con ben 125 anni di storia. Il Presidente è Mauro Bosco, ingegnere e proprietario MB Holding Srl che detiene il 51% delle quote socetarie. I colori sociali sono il rosso e il bianco. È stato fondato nel 1898 nella città di Pesaro con il nome di SP Vis Sauro Pesaro, anche se è stato solo nel 1922 che ha partecipato per la prima volta a competizioni ufficiali e nel 1926 ha cambiato il suo nome in GS Vis Pesaro. Nel 1938 partecipa per la prima volta alla serie C. Dopo vari cambi di categoria, tornano alla serie C nel 1959, dove rimane fino alla retrocessione nel 1961. Nel 1978 ottiene la promozione alla serie C2, dove rimane fino alla retrocessione nel 1981. Due anni dopo torna alla serie C2, dove in solo una stagione conquista la promozione alla serie C1. Successivamente, il club ha militato tra la terza e la quarta divisione finché nel 1993 viene escluso dal campionato a causa di insolvibilità economica. Nel 1994 ottiene la promozione in serie C2, e nel 2000 sale in serie C1, dove rimane fino alla retrocessione del 2005. Infine il 6 maggio 2018, battendo il Castelfidardo per 4-2 torna dopo 13 anni in Serie C.
LA STAGIONE DEI BIANCOROSSI – La Vis Pesaro arriva al Picchi reduce dalla sconfitta interna contro la capolista Arezzo. Attualmente la Vis Pesaro occupa la nona posizione in classifica con 27 punti (a pari merito con il Carpi), ovvero uno score di 6 vittorie, 9 pareggi e 5 sconfitte (20 gol fatti e 19 subìti). I biancorossi, fuori dalle mura amiche, hanno conquistato 11 in virtù di 2 vittorie, 5 pareggi e 3 sconfitte, dove hanno realizzato 11 gol, subendone altrettanti. La Vis Pesaro non perde in trasferta dal 24 novembre scorso: Perugia-Vis Pesaro 2-1. Non segna molto ma prende pochi gol (19 come il Guidonia, quinta difesa del girone) e in rosa ha un bel mix di giovani e vecchietti, con il centrocampista Pucciarelli, il trequartista Di Paola, l’attaccante Nicastro che in categoria sanno farsi valere. Sugli esterni brilla la stella di Vezzoni: l’italo-argentino classe 2001 non ha saltato una gara di campionato (1.861′ minuti giocati) e fa dell’uno contro uno la sua arma letale. Sulla fascia opposta agisce Zoia, elemento duttile capace di ricoprire più ruoli. Il miglior marcatore con 4 gol è il giovane Davide Pio Stabile, 21 anni, lo scorso anno al Seravezza Pozzi. All’andata i biancorossi vinsero nettamente 3-0 sugli amaranto grazie alla reti di Stabile, Paganini e Vezzoni.
PROBABILE FORMAZIONE – L’allenatore del club è Roberto Stellone ex giocatore di Napoli e Torino. Il modulo preferito e con cui ha giocato quasi tutte le partite del campionato è il 3-4-1-2 che a partita in corso può diventare un 4-4-2 in quanto uno degli esterni alti è sempre un difensore (terzino). I giocatori chiave del club sono Luca Paganini ex giocatore del Frosinone che però non sarà in campo causa squalifica e Manuel Pucciarelli ex Chievo Verona. Il tecnico dei biancorosso ha qualche problema legato alle assenze. Di Renzo, Tavernaro, Jallow e Ferrari e Lari sono in infermeria mentre Bove sta per essere ceduto sul mercato e non prenderà parte alla gara. Inoltre il centrocampista Paganini è squalificato. La Vis Pesaro, dovrebbe scendere in campo, con Pozzi In porta, linea difensiva con Zoia, Tonucci (che dovrebbe prendere il posto dell’infortunato Di Renzo e Primasso. Sugli esterni Ceccacci e Vezzoni. In mezzo Pucciarelli e Bocs (al posto dello squalificato Paganini). Tra le linee Di Paola, in avanti Nicastro con Stabile in vantaggio su Giovannini e Ascione.
I PRECEDENTI IN CAMPIONATO – Quindici sfide di campionato in oltre sessantasei anni della loro storia calcistica. Tante ne hanno affrontate il Livorno e la Vis Pesaro. Ma torniamo ai precedenti per dire che, grazie al successo nella gara di andata del campionato che si sta concludendo, la Vis Pesaro ha conquisto cinque successi, due in meno degli amaranto mentre tre sono i risultati di parità. La prima sfida si è giocata l’11 ottobre 1959 nel campionato di serie C con la Vis Pesaro che ha superato gli amaranto 1 a 0, con il gol dei biancorossi messo a segno da Stabellini. Livorno e Vis Pesaro si affronteranno per l’ottava volta nella loro storia nel campionato, con un bilancio nettamente a favore degli amaranto fino ad oggi, con 5 successi, un pareggio (stagione 1994-96) e una vittoria dei biancorossi (stagione 1995-96). Amaranto e biancorossi tornano ad affrontarsi dopo 29 anni. La prima sfida si giocò il 28 febbraio del 1960, serie C, con il Livorno che vinse 3-0 grazie ai gol di Pisetta, Raffin e Morelli. L’unico pareggio risale al 21 maggio del 1995 finito senza reti. L’unica vittoria dei biancorossi, nella stagione 1995-96, gli azzurri vinsero 3-2 al Picchi con le reti con le reti di Bivi e Ria, Cerasa, Clara ed Albanesi per gli ospiti.
PRECEDENTI TRA VENTURATO-STELLONE E IL LIVORNO –
Non si affrontano da quasi quattro anni. Ora si ritroveranno uno contro l’altro in Livorno-Vis Pesaro, con in palio tre punti pesanti per gli amaranto. Venturato e Stellone si sono incrociati tre volte: una vittoria per il tecnico degli amaranto, due per l’allenatore dei biancorossi. Era la stagione 2016/17: Venturato sedeva sulla panchina del Cittadella, Stellone su quella del Bari: successo di Venturato per 2-1. Nella stagione 2018/19 vinse Stellone: Cittadella-Palermo 1-0. La seconda vittoria contro l’allenatore del Livorno in un Spal-Reggina del 2022 finito per 3-1. Sono, invece, quattro i precedenti tra il Livorno e Stellone. In questo caso il bilancio contro gli amaranto è nettamente a favore di Stellone che non ha mai perso: due vittorie per Stellone e 2 pareggi.
di Carlo Pannocchia















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