
Marco Valiani è il primo dei non eletti alle ultime amministrative, e quindi quello che per legge ha il diritto di sedere sui banchi del consiglio comunale dopo la scomparsa di Giuseppe Vitiello. Valiani è stato espulso dal Movimento 5 Stelle un anno fa, proprio dopo le polemiche con il sindaco Filippo Nogarin. Addirittura il primo cittadino lo aveva diffidato a non usare più il logo ufficiale del movimento.
Il neo consigliere ha annunciato che si siederà nel gruppo misto con la sigla “Livorno Bene Comune”. Così la maggioranza, oltre a perdere un caro collega, si ritrova con un esponente in meno. Il neo consigliere ha preso la parola dal posto accanto a quello che era di Vitiello, dove in mattinata era stata posta una rosa rossa. Proprio alla famiglia di “Pino”, Valiani ha voluto porgere le sue condoglianze, esaltando quanto fatto da Vitiello, soprattutto «per i principi che ha sempre portato avanti in consiglio comunale e in commissione, difendendo i più deboli e gli interessi della collettività».
Fatte le premesse, l’ex volto dei 5 Stelle è subito andato duro contro Nogarin e il movimento 5 stelle; sbattendo i pungi sul tavolo, gli ha accusati aspramente: «Vi siete frettolosamente dimenticati degli ideali che vi hanno portato a governare la città. Tutte le priorità che avete decantato per mesi non hanno avuto seguito». Dura la replica del sindaco nei suoi confronti: «sono solo parole. Di fatti ce ne sono pochi. Di concreto c’è che lei è stato eletto con il M5S e costituendo un gruppo autonomo ha tradito i suoi elettori, contro la coerenza che viene sbandierata».















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