• Cronaca
  • Territorio
    • Immobili & turismo
  • Sport
    • US Livorno
    • Basket
    • Altri sport
  • Attualità
    • Economia
    • Porto
    • Sanità
    • Territorio
    • Politica
  • Cultura
  • Archivio
  • Orizon Magazine
Livorno 24
Livorno 24
  • Cronaca
  • Territorio
    • Immobili & turismo
  • Sport
    • US Livorno
    • Basket
    • Altri sport
  • Attualità
    • Economia
    • Porto
    • Sanità
    • Territorio
    • Politica
  • Cultura
  • Archivio
  • Orizon Magazine
Home
Archivio

Incidente bacino: partiti avvisi di garanzia

31 Agosto 2015 Archivio

 

nave inclinata ansaL’incarico per l’autopsia sul corpo del marittimo potrebbe essere assegnato oggi. Fatto l’esame autoptico, arriverà il via libera della magistratura per restituire il corpo di Petrone ai familiari, che potranno così portarlo a Napoli per celebrare le esequie. Intanto la procura di Livorno ha emesso dieci avvisi di garanzia nei confronti di altrettanti soggetti ritenuti probabili responsabili del terribile infortunio sul lavoro, accaduto lo scorso martedì sera, sulla nave oceanografica Urania, al Bacino galleggiante. Si tratta di dieci persone, ma il numero potrebbe salire e arrivare a 13-14. L’accusa nei confronti degli indagati è omicidio colposo e lesioni colpose. Nell’infortunio infatti ha perso la vita un membro dell’equipaggio di Urania, l’elettricista napoletano Gabriele Petrone, 38 anni, e altre dodici persone sono rimaste ferite. Sotto sequestro, oltre all’Urania, anche il bacino.

Le persone finite sul registro degli indagati, sono: Emanuele Gentile, il comandante della nave, che è responsabile della sicurezza di bordo, reo secondo la procura di non aver applicato misure precauzionale sulla sicurezza nei confronti del personale dell’equipaggio, Il marinaio morto e il suo collega rimasto ferito gravemente (il siciliano Crocifisso Incorvato, 45 anni) sono stati schiacciati proprio da alcuni fusti a bordo i quali, nel momento dello sbilanciamento, sono scivolati verso poppa, dove l’intero equipaggio si trovava. Perché l’equipaggio non è stato fatto scendere a terra? Sono stati poi indagati i vertici della So.pro.mar., la società armatrice, con sede legale a Napoli, proprietaria di Urania. Sul registro risultano le amministratrici romane Maria Adelaide Tramontano, 51 anni, Elisabetta Tramontano, 47, e un altro rappresentante, Massimo De Lauro. Nel mirino della magistratura anche alcune operai, sommozzatori, responsabili della struttura e così via. Per ora si tratta dell’addettoal bacino Claudio Vesciano e dei sub Mirko Didini e Andrea Casarosa.

Altre persone, dipendenti di ditte legate ad Azimut Benetti potrebbero essere individuate a breve. La procura a tal proposito vuole capire chi ha predisposto il taccaggio della nave a secco e chi ha svolto le operazioni. Ricordiamo infatti che Urania, il giorno dell’incidente, doveva essere immersa in mare, ma quando è entrata in superfice ha iniziato a imbarcare acqua a causa di un’infiltrazione da una guarnizione. È stato quindi deciso di riportare la nave in secco sulle taccate per poi riparare il danno. Un intervento fuori norma quando l’imbarcazione ha lo scafo in mare. Per questo sono stati chiamati in causa i sommozzatori di una ditta privata che si sono immersi e hanno visto che lo scafo era inclinato. Da lì la decisione di mettere delle zavorre per riequilibrare Urania. Ma l’operazione non sarebbe riuscita perché uno dei puntelli avrebbe ceduto. Gli ultimi tre indagati sono del cantiere Montano, che ha costruito Urania. Si parla del titolare Mario Montano, padre dello schermidore Aldo, dell’ingegnere progettista Leonardo Acciarri e del direttore Matteo Cerulli.

Facebook Twitter Google+ LinkedIn
Prossimo articolo Uccisa per strada da un'auto pirata
Articolo precedente Pancaldi: si tuffa ma urta uno scoglio con la testa

Related Posts

Largo Igor Protti, è ufficiale! Via libera unanime del Consiglio comunale Archivio
29 Giugno 2026

Largo Igor Protti, è ufficiale! Via libera unanime del Consiglio comunale

La Pielle Livorno cade al supplementare contro Latina, i pontini sono a -2 Archivio
23 Marzo 2026

La Pielle Livorno cade al supplementare contro Latina, i pontini sono a -2

In avaria traghetto con 460 passeggeri a bordo. Tempestivi gli interventi di ripristino Archivio
5 Novembre 2017

In avaria traghetto con 460 passeggeri a bordo. Tempestivi gli interventi di ripristino

Lascia un commento Cancel reply

DIRETTA TC2

SPONSORSHIP

LINK UTILI

VIDEO

  • Disclaimer
  • Politica dei cookies
  • Contattaci
  • Ritorna in cima
© Livorno24.com 2016. Tutti i diritti sono riservati.
This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish.Accept Read More
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Non-necessary
Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website.
ACCETTA E SALVA