Livorno, 16 luglio 2026 – L’intelligenza artificiale entra sempre più nel dibattito pubblico e nelle istituzioni. Se ne è parlato alla Festa dell’Unità di Livorno durante l’incontro “L’IA al servizio delle persone”, dedicato agli effetti concreti delle nuove tecnologie su lavoro, servizi e democrazia.
Un confronto che ha messo al centro la necessità di non subire l’innovazione, ma di governarla. L’intelligenza artificiale, è stato sottolineato, può rappresentare un’opportunità importante per migliorare la qualità del lavoro e rendere più efficienti i servizi pubblici, ma pone anche interrogativi su diritti, disuguaglianze e concentrazione del potere.
Tra i punti affrontati anche il ruolo dell’Europa, chiamata a costruire una propria strategia in un contesto dominato da Stati Uniti e Cina. In questo quadro si inserisce la proposta di un Centro Europeo di Ricerca sull’Intelligenza Artificiale, sul modello del CERN, sostenuta dal Partito Democratico.
Un’idea che sarà al centro anche di una mozione in arrivo in Consiglio comunale a Livorno, con l’obiettivo di collegare il dibattito locale alle grandi sfide europee.
All’incontro hanno partecipato Stefania Bonaldi, Michele Magnani, Lorenzo Corea e Alessandro Gazzetti. Il confronto ha evidenziato come il tema non riguardi solo gli addetti ai lavori, ma coinvolga direttamente cittadini e territori.















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