
A seguito dell’aggravarsi del quadro clinico della donna, che lo scorso maggio si vide lanciare addosso dell’acido, il Tribunale di Livorno, ha emesso un’ulteriore ordinanza di applicazione della misura cautelare in carcere nei confronti del responsabile, il 30enne Davide Vecchio, attualmente in stato di detenzione. Il 24 maggio 2015, infatti, Vecchio, si recò al “Centro Scommesse Snai” di Piazza Attias e si scagliò contro una delle dipendenti, 55enne, lanciandole contro dell’acido muriatico.
Alla malcapitata vennero riscontrate erosioni e ustioni di primo grado al volto, guaribili secondo referto in 25 giorni. Ad oggi, a distanza di tre mesi, le conseguenze del folle gesto, hanno causato alla donna lesioni gravi, tra le quali danni permanenti alla vista. Per questo motivo il gip del Tribunale ha ritenuto di conferire nei confronti dell’operaio livornese un ulteriore aggravamento della pena, che il 30enne stà già scontando in carcere.















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