
Con una circolare il Ministero della Funzione Pubblica comunica, che le assunzioni del personale ATA non si faranno, in attesa di stimare gli esuberi delle Province. In un accordo ufficiale, precedentemente si era impegnato a promuovere un certo numero di stabilizzazioni, ora improvvisamente stoppa le assunzioni. Ad oggi, a distanza di più di un anno dall’operazione, in molte province non sono noti i numeri degli esuberi (Livorno, Pisa, Firenze etc….per esempio), e prudenzialmente, il governo blocca tutte le assunzioni nonostante ci siano molti posti. I precari di lunga durata, basta guardare i punteggi nelle graduatorie e l’età media oltre i 50 anni, che avevano sperato di raggiungere l’agognata stabilizzazione, si vedono beffati ancora una volta. I lavoratori delle Province – sostiene il sindacato scuola Cgil – hanno senz’altro diritto al lavoro, ma appare inaccettabile il metodo approssimativo con cui si buttano nel cestino anni di lavoro e diritti che nessuno aveva mai messo in discussione fino ad ora.















Lascia un commento