Sono diversi giorni che le catene d’oro sono mire ambite di ladruncoli occasionali. Un paio di giorni fà un uomo è stato aggredito davanti ai bagni Pejani. Altri episodi si sono verificati sabato sera scorso, 25 luglio, alla Rosa, e domenica 26 luglio ad Antignano. Il primo è fallito e il secondo è andato a segno. Quindi solo nell’ultima settimana si parla di quattro episodi, a cui se ne sommano altri dei giorni precedenti. Casi analoghi sono successi anche nella zona di Pontedera e di Tirrenia: in azione, secondo la polizia, potrebbe esserci una banda specializzata.
Questo sabato 1 agosto in azione due donne: vittime un uomo di 56 anni e un amico. Atteggiamento seduttivo e un po’ sfacciato. Accento straniero. Un mix che evidentemente ha distratto due amici livornesi che si sono trovati coinvolti in una truffa. Per le donne, invece, due ragazze dell’Est Europa, irresistibili sono apparse quelle belle collane d’oro massiccio che i malcapitati avevano al collo. Le ladre sono riuscite a portarle via, senza faticare più di tanto. Dopo la seduzione, il furto. E poi la fuga a gambe levate.
Il fatto è accaduto davanti ad un bar in via Provinciale Pisana. I due conoscenti livornesi, 56 e 75 anni, si trovavano fuori dall’esercizio commerciale, quando hanno incrociato le due ragazze sui 20 anni, che dai tratti somatici e dall’accento sembravano dell’Est Europa. Le due donne si sono fermate e hanno iniziato a parlare con i due, facendo loro un sacco di complimenti e dimostrandosi disponibili a passare del tempo insieme. Infatti, a un tratto, hanno chiesto loro esplicitamente se avessero gradito appartarsi. I due, un po’ spiazzati, hanno avuto un momento di esitazione. A quel punto, le due donne, si sono avvicinate ai due e li hanno abbracciati prendendo così un bel po’ di confidenza. È stato allora che le due ladre hanno approfittato del contatto per portare a termine il colpo, centrando di fatto l’obiettivo. Subito dopo, infatti, hanno detto alle vittime di aver cambiato idea. E si sono allontanate entrambe velocemente.
I due, a quel punto, si sono guardati stupiti, e solo allora hanno realizzato che le due donne puntavano ad altro: mettendosi le mani al collo, infatti, si sono accorti che erano stati alleggeriti delle collane. Nonostante tutto, non si sono dati per vinti e le hanno inseguite verso via Azzati. Ma, girato l’angolo, le due donne erano già sparite con il bottino. Molto probabilmente, lì c’era qualcuno che le aspettava in auto per la fuga. Alle due vittime non è rimasto altro che presentare denuncia in questura. Sono in corso indagini da parte degli agenti della polizia.















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