
Non si tratta di calcio, e neanche del Livorno, ma di affari legati al porto di Genova. Aldo Spinelli nelle ultime ore ha ufficializzato la cessione del 45% delle quote del proprio gruppo – la Spinelli Group, fondata nel 1963 – ad Icon Infrastructure, gruppo inglese. Si parla di una cifra che si aggira intorno al miliardo di euro, che “sor Aldo” incassa, rimanendo tuttavia socio di maggioranza del gruppo stesso. Il nuovo assetto societario, consentirà al gruppo di operare con una maggior consistenza finanziaria in operazioni di investimento di grosso calibro, come: infrastrutture, porti (vedi Darsena Europa e Piombino), aeroporti (nella fattispecie quello di Genova che è in fase di privatizzazione). All’orizzonte, ovviamente, la volontà del gruppo di espandere i propri orizzonti e aumentare l’attuale quantità di movimentazione merci in essere. L’Europa, e oltre, sono nel mirino del presidente del Livorno che tramite questo «matrimonio» anziché fare un passo indietro lancia una sfida ancor più grande.
In tutto ciò il Livorno calcio è rimasto fuori ? Chissà. Dei contatti per la cessione della squadra amaranto ci sono stati di recente e sono tutt’oggi vivi, un paio di cordate si sono fatte avanti anche in questi giorni. Professionisti incaricati di trattare con il Patron amaranto riferiscono di estenuanti trattative, con un interlocutore spesso umorale e indeciso nel prendere una chiara posizione. Addirittura sarebbero state promosse pressioni sul figlio Roberto, affinchè convinca il padre a cedere la maggioranza del Livorno calcio. Spinelli junior, vedrebbe di buon occhio, l’allontanamento del padre dal mondo del calcio, l’età avanza e gli impegni di lavoro vanno avanti di pari passo, e il pallino degli affari ruota ancora intorno a lui, alleggerirsi di impegni e dispendi di energie, non farebbe male, secondo il figlio Roberto, ad un padre e nonno che talvolta deve allontanarsi da casa per sbrigare faccende legate al calcio lontane dal capoluogo ligure. Tuttavia, chi lo ha incontrato in questi giorni ha visto uno Spinelli, stanco ma felice. Forse il suo lungo ciclo a Livorno è giunto all’epilogo, ma certamente se ne uscirà fuori, sarà lui a decidere i tempi e le modalità di cessione. Ciò a fin di logica comporterebbe una fediussione per la tifoseria amaranto, almeno in termini economici: chi subentrerà dovrà dare massime garanzie finanziarie, “sor Aldo” non si fa incantare, sopratutto in questo aspetto.















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