
Non è stata presa in considerazione la protesta dei genitori dei bambini seguiti dalla dottoressa Irene Pellegrini. Il 30 marzo scade il contratto della pediatra e su questo l’Asl non fa un passo indietro. Anzi, c’è l’invito ai genitori dei piccoli pazienti a recarsi agli sportelli dei centri sociosanitari per modificare il proprio pediatra di libera scelta.
Per far sì che a tutti i bambini, gli oltre 1100 dello studio di via Marradi ma anche i futuri nati, venga garantita l’assistenza sanitaria sono stati alzati i massimali degli altri pediatri, da 900 a 1050. “Con questo meccanismo – spiega l’Asl – si liberano quasi 1300 posti”.















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