
Rilancio dell’area livornese, c’è la firma in Regione. In questi giorni a Firenze si stanno formalizzando una serie di accordi per il rilancio del territorio livornese. In tanti anni non si era mai visto un interessamento così determinato da parte delle istituzioni per l’area labronica, addirittura in settimana scorsa alla firma di accordo per finanziare l’opera della Darsena Europa è intervenuto il Presidente del Consiglio in persona.
La cittadinanza è piacevolmente stupìta di tutto ciò e spera che la concomitanza con il periodo elettorale sia solo un caso e che il sindaco Nogarin ed esponenti politici di opposizione al governo regionale, si sbaglino nelle loro affermazioni non troppo positive sui reali contenuti di questi progetti.
Stamani giovedi 14 maggio, in Regione c’è stata la firma per formalizzare un accordo per il rilancio dell’area costiera livornese; al tavolo erano presenti Provincia di Livorno, e Comuni di Livorno, Collesalvetti, Rosignano Marittimo, Castagneto Carducci e Cecina.
Questo il comunicato giunto in redazione dalla regione Toscana:
Un’intesa per il rilancio dell’area costiera livornese è stata firmata oggi da Regione, Provincia di Livorno, Comuni di Livorno, Collesalvetti, Rosignano Marittimo, Castagneto Carducci e Cecina. L’accordo, che sarà in seguito esteso anche al Comune di Bibbona, è stato firmato per la Regione dall’assessore alle attività produttive credito e lavoro che ha sottolineato come si inserisca nell’ambito delle iniziative dell’Accordo di Programma per Livorno firmato la scorsa settimana a Firenze, prendendo in considerazione alcuni ambiti e settori di intervento sui quali la Regione Toscana e gli enti locali possono attivarsi e costituire positive sinergie.
In particolare, i firmatari concordano sulla necessità di “valorizzare le risorse endogene e del patrimonio culturale e ambientale di cui è dotata l’area costiera livornese e a promuovere ambiti di sviluppo finalizzati alla creazione di occupazione”. Le priorità su cui indirizzare l’iniziativa sono cinque: promozione e valorizzazione delle aree ed infrastrutture attrezzate per favorire l’insediamento di nuove imprese e l’attrazione di investimenti; il coordinamento delle attività di valorizzazione e promozione di infrastrutture del trasferimento tecnologico, formazione tecnica e alta formazione; il potenziamento dell’offerta culturale; la promozione turistica e valorizzazione del territorio; riqualificazione ambientale. Per rendere operativo l’accordo è stato costituito un Nucleo Operativo tecnico, coordinato dalla Regione, di cui potranno far parte anche Autorità Portuale e Interporto.
Specifici gruppi di lavoro sono inoltre stati creati sui temi del trasferimento tecnologico, dell’offerta culturale, del turismo e dell’ambiente. Fra le strutture e gli spazi culturali su cui si concentrerà l’azione, i Bottini dell’olio e la Fortezza Vecchia e Nuova nel Comune di Livorno, il castello Pasquini e l’Accademia a Mare a Rosignano, il centro sportivo polivalente e il patrimonio archeologico del Comune di Collesalvetti, il parco museale archeologico nel Comune di Cecina.















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