
Non hanno più un alloggio in cui risiedere e traslocano in Comune. Rischia di esplodere la situazione abitativa nella nostra città. La mattina di questo giovedì 5 novembre, a seguito di un’esecuzione di sfratto in un appartamento in via Giacomelli, una famiglia ha deciso di portare valige, scatoloni, soprammobili e quant’altro nei corridoi del Comune.
Marito, moglie e un figlio di sei anni hanno così “traslocato” per qualche ora in Municipio, dove hanno atteso un incontro con l’assessora al sociale, Ina Dhimgjini. “Il marito, camionista, ha perso il lavoro – spiegano dal sindacato Asia Usb – e così la famiglia, è stata sfrattata per morosità incolpevole. Dopo qualche ora sono stati ricevuti dall’assessore e i dirigenti, ma per il momento non sono state trovate soluzioni (albergazione o un alloggio di emergenza abitativa).















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