• Cronaca
  • Territorio
    • Immobili & turismo
  • Sport
    • US Livorno
    • Basket
    • Altri sport
  • Attualità
    • Economia
    • Porto
    • Sanità
    • Territorio
    • Politica
  • Cultura
  • Archivio
  • Orizon Magazine
Livorno 24
Livorno 24
  • Cronaca
  • Territorio
    • Immobili & turismo
  • Sport
    • US Livorno
    • Basket
    • Altri sport
  • Attualità
    • Economia
    • Porto
    • Sanità
    • Territorio
    • Politica
  • Cultura
  • Archivio
  • Orizon Magazine
Home
Cronaca
priority

Il Tar boccia la delibera del Comune sul gioco

19 Maggio 2017 Cronaca e Territorio, priority

Il Tar boccia la delibera del Comune sul gioco

I regolamenti comunali sul gioco non possono vietare totalmente un’attività lecita a livello statale. Il Tar Toscana, riferisce Agipronews, boccia e annulla la delibera del Comune di Livorno con cui lo scorso ottobre è stata disciplinata l’apertura di sale giochi e l’installazione di apparecchi. Nella sentenza che accoglie il ricorso della società Nolomatic, il Collegio della Seconda sezione ricorda che il regolamento di Livorno ha ampliato la lista di luoghi sensibili prevista dalla legge regionale (che prevede una distanza minima di 500 metri), includendo anche studi medici, palestre, piazze e parchi. Un fitto elenco che di fatto impedirebbe l’apertura di nuove sale giochi. “Le pur lodevoli intenzioni di contrastare il gioco compulsivo e le conseguenze negative che ne derivano non può esprimersi in atti che finiscono con lo svuotare completamente l’esercizio della libertà di iniziativa economica – si legge nella sentenza – A fronte di una attività ammessa e disciplinata dalla legislazione statale, l’ente locale non può adottare provvedimenti che finiscano per inibire completamente il suo esercizio, poiché in tal modo verrebbe sostanzialmente espropriato il diritto di iniziativa economica”. Il regolamento in questione è per i giudici troppo ampio e generico eunque a Livorno “l’Amministrazione ha effettuato un’espropriazione di fatto della libertà di iniziativa economica”. L’inibizione totale “avrebbe dovuto trovare rappresentazione in atti di carattere politico quali, ad esempio, una mozione rivolta agli organi statali per modificare la normativa (statale) che lo consente. Ma finché detta normativa resta vigente – concludono i giudici – gli atti dell’Amministrazione comunale non possono arrivare a vietare tout court un’attività considerata lecita dall’ordinamento”. Giochi e distanziometro, Tar Toscana: “Legge regionale legittima, va applicata anche dalle Questure” Il Tar Toscana boccia il regolamento sul distanziometro a Livorno, ma in linea generale ribadisce la legittimità delle distanze minime per la prevenzione della ludopatia. In questo caso, riporta Agipronews, i giudici della Seconda sezione respingono il ricorso della Toscana Gaming, a cui la Questura di Pisa ha negato la licenza per l’installazione di apparecchi a causa della mancata certificazione delle distanze minime previste dalla legge regionale. “La questione dell’applicabilità anche da parte degli Organi del Ministero dell’Interno delle previsioni della legge regionale è già stata affrontata dalla Sezione”, ricordano i giudici nella sentenza. “Detta legge regionale è finalizzata alla prevenzione della ludopatia e quindi destinata alla soddisfazione di un interesse pubblico attinente alla materia sociale e sanitaria, e perciò deve essere applicata anche da parte degli organi del Ministero dell’Interno”. Il Collegio ribadisce che “il potere degli enti locali di imporre distanze minime tra gli spazi dedicati al gioco e i luoghi sensibili può essere riportato alla loro potestà” e nel caso della legge toscana – di contenuto precettivo e non programmatico – sono ben definiti i luoghi ritenuti sensibili. Nogarin: “Stanno cercando di disarmare i Comuni nella lotta contro la ludopatia” «Stanno cercando di disarmare i Comuni nella lotta contro la ludopatia. A Livorno non lo permetteremo. Se Anci e Governo vogliono, possono sottoscrivere il nostro regolamento contro la ludopatia e farlo approvare in tutti i Comuni e le Regioni d’Italia». Così lo scorso 3 febbraio parlava Filippo Nogarin, sindaco di Livorno, nelle more del dibattito tra l’Esecutivo e gli enti locali sul piano di riordino nazionale del settore giochi. A distanza di poco più di tre mesi, riferisce Agipronews, il regolamento “modello” è stato bocciato dal Tar Toscana, per la sua lunga lista di luoghi sensibili, che di fatto impedirebbe l’apertura di nuove sale giochi nel territorio comunale. Le pur lodevoli intenzioni di contrastare il gioco compulsivo, hanno argomentato i giudici, «non può esprimersi in atti che finiscono con lo svuotare completamente l’esercizio della libertà di iniziativa economica» ed espropriano sostanzialmente «il diritto di iniziativa economica».

  • Tags
  • ultimissime
Facebook Twitter Google+ LinkedIn
Prossimo articolo La lettera di un nonno: Villa Fabbricotti, la pulizia è un optional
Articolo precedente Villa Corridi, la bonifica a fine giugno. Ultimi campionamenti negativi

Related Posts

Ordigno in porto, concluse le operazioni di messa in sicurezza Cronaca e Territorio
28 Agosto 2026

Ordigno in porto, concluse le operazioni di messa in sicurezza

Sentenza TAR sul Porto di Livorno, Confindustria: «Vittoria condivisa per lo sviluppo e l’occupazione» Cronaca e Territorio
28 Agosto 2026

Sentenza TAR sul Porto di Livorno, Confindustria: «Vittoria condivisa per lo sviluppo e l’occupazione»

Pineto-Livorno, il punto sugli avversari degli amaranto priority
28 Agosto 2026

Pineto-Livorno, il punto sugli avversari degli amaranto

Lascia un commento Cancel reply

DIRETTA TC2

SPONSORSHIP

LINK UTILI

VIDEO

  • Disclaimer
  • Politica dei cookies
  • Contattaci
  • Ritorna in cima
© Livorno24.com 2016. Tutti i diritti sono riservati.
This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish.Accept Read More
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Non-necessary
Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website.
ACCETTA E SALVA