• Cronaca
  • Territorio
    • Immobili & turismo
  • Sport
    • US Livorno
    • Basket
    • Altri sport
  • Attualità
    • Economia
    • Porto
    • Sanità
    • Territorio
    • Politica
  • Cultura
  • Archivio
  • Orizon Magazine
Livorno 24
Livorno 24
  • Cronaca
  • Territorio
    • Immobili & turismo
  • Sport
    • US Livorno
    • Basket
    • Altri sport
  • Attualità
    • Economia
    • Porto
    • Sanità
    • Territorio
    • Politica
  • Cultura
  • Archivio
  • Orizon Magazine
Home
Cronaca
priority

Tartaruga Caretta caretta curata e poi liberata alle Secche della Meloria

31 Maggio 2018 Cronaca e Territorio, priority

Tartaruga Caretta caretta curata e poi liberata alle Secche della Meloria

Una tartaruga marina Caretta caretta è stata rilasciata questa mattina nelle acque al largo delle Secche della Meloria, dopo un periodo di cura di circa 10 mesi presso l’Acquario di Livorno, su un’imbarcazione della Capitaneria di Porto di Livorno. L’animale era arrivato nel mese di maggio 2017 presso l’Acquario di Livorno, dopo essere stato recuperato da un pescatore professionista al largo del porto di Livorno, che l’aveva trovato impigliato nelle reti ad una profondità di circa 12 metri. Dopo un sopralluogo del Settore Mare di ARPAT, la tartaruga è stata trasportata con un mezzo dell’Agenzia presso l’Acquario di Livorno e affidata alle cure dello staff dell’Acquario. Liberazione tartaruga TartaL’attività di recupero di questo esemplare e la sua ospedalizzazione presso il centro di recupero dell’Acquario rientrano tra quelle previste dall’Osservatorio Toscano della Biodiversità di Regione Toscana. Al suo arrivo, l’esemplare presentava scarsa reattività agli stimoli esterni; la visita veterinaria e gli esami diagnostici hanno confermato uno stato di generale debilitazione. Le terapie specifiche si sono protratte per circa 10 mesi, finché i miglioramenti clinici, l’alimentazione volontaria ed autonoma ed ulteriori indagini ne hanno consentito la sospensione. Durante la sua permanenza presso l’Acquario di Livorno l’esemplare, femmina, ha raddoppiato il suo peso, passando da 14 a 28 kg. L’animale è stato cibato soprattutto di totani, aringhe e gamberi in grado di fornire tutte le sostanze nutritive necessarie per il recupero delle energie e della massa muscolare. Una volta confermato il buono stato di salute, l’animale è stato ritenuto idoneo ad essere rilasciato in mare, previa applicazione di una marcatura e di un microchip che consente di poterlo riconoscere in caso di rinvenimento in futuro. La targhetta metallica, applicata alla pinna anteriore sinistra, riporta il codice IT-RT-015 tale che chiunque lo dovesse ritrovare, in futuro, potrà comunicarlo tramite la Guardia Costiera, primo anello della rete di soggetti chiamati ad intervenire in caso di animali marini in difficoltà o spiaggiati, all’Acquario di Livorno o all’ARPAT. La segnalazione sarà di notevole importanza perché contribuirà a capire lo spostamento, almeno in parte, della tartaruga. Il rilascio è avvenuto a largo delle secche della Meloria grazie al supporto logistico della Capitaneria di Porto di Livorno che ha messo a disposizione del personale dell’Acquario di Livorno un’imbarcazione riservata per il trasporto della tartaruga – ed in collaborazione con l’ARPAT, unitamente al personale dell’Acquario di Livorno. Liberazione tartaruga Tarta in mareLa Caretta caretta abita tutti i mari delle regioni temperate ed è sostanzialmente piscivora. Vive in mare aperto, ritornando sulla terraferma solo per il fondamentale e delicato momento della deposizione, quando predilige spiagge in prossimità di coste rocciose, con fondali sufficientemente sicuri e ricchi di risorse alimentari. Tutte le tartarughe marine sono tutelate dalla Convenzione di Washington (C.I.T.E.S, la convenzione sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora selvatiche minacciate di estinzione), la cui applicazione è affidata e coordinata a livello nazionale dal Servizio C.I.T.E.S. del Corpo dei Carabinieri. Questi animali, spesso subiscono danni e sono sottoponibili a ricovero per varie cause, tra le principali: interferenze con le attività di pesca, principalmente dovute ai palamiti (è frequente la presenza di ami nella cavità boccale o nel tratto digerente, spesso evidenziato dal filo di nylon che fuoriesce ai margini della bocca) o alle reti (possono causare ferite, mutilazioni e, nel peggiore dei casi, il soffocamento degli animali); ingestione di corpi estranei, quali ad esempio sacchetti di plastica, forse scambiati per meduse (parte della dieta naturale di questi rettili) o semplicemente perché disponibili in movimento nella colonna d’acqua; impatto con imbarcazioni a motore, che arrecano traumi e ferite sul carapace o sul capo (più di rado altrove); inquinamento con petrolio Le comunicazioni riguardanti i mammiferi marini o le tartarughe bisognose di assistenza possono essere effettuate tramite il numero blu 1530, gratuito ed attivo su tutto il territorio nazionale, 24 ore su 24, che permette di contattare la Capitaneria di porto più vicina, per un intervento immediato. In questo modo verrà prontamente allertata la rete di recupero che fa capo all’Osservatorio Toscano della Biodiversità dando così avvio a tutte le procedure necessarie soprattutto per definire a quale istituto affidare l’animale per le eventuali cure.

Facebook Twitter Google+ LinkedIn
Prossimo articolo Pielle Livorno (70) - Virtus Siena (56). La finalissima a Siena
Articolo precedente Commissiona bomba contro rivale in affari, arrestato vice prefetto dell'Elba

Related Posts

Ordigno in porto, concluse le operazioni di messa in sicurezza Cronaca e Territorio
28 Agosto 2026

Ordigno in porto, concluse le operazioni di messa in sicurezza

Sentenza TAR sul Porto di Livorno, Confindustria: «Vittoria condivisa per lo sviluppo e l’occupazione» Cronaca e Territorio
28 Agosto 2026

Sentenza TAR sul Porto di Livorno, Confindustria: «Vittoria condivisa per lo sviluppo e l’occupazione»

Pineto-Livorno, il punto sugli avversari degli amaranto priority
28 Agosto 2026

Pineto-Livorno, il punto sugli avversari degli amaranto

Lascia un commento Cancel reply

DIRETTA TC2

SPONSORSHIP

LINK UTILI

VIDEO

  • Disclaimer
  • Politica dei cookies
  • Contattaci
  • Ritorna in cima
© Livorno24.com 2016. Tutti i diritti sono riservati.
This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish.Accept Read More
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Non-necessary
Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website.
ACCETTA E SALVA