• Cronaca
  • Territorio
    • Immobili & turismo
  • Sport
    • US Livorno
    • Basket
    • Altri sport
  • Attualità
    • Economia
    • Porto
    • Sanità
    • Territorio
    • Politica
  • Cultura
  • Archivio
  • Orizon Magazine
Livorno 24
Livorno 24
  • Cronaca
  • Territorio
    • Immobili & turismo
  • Sport
    • US Livorno
    • Basket
    • Altri sport
  • Attualità
    • Economia
    • Porto
    • Sanità
    • Territorio
    • Politica
  • Cultura
  • Archivio
  • Orizon Magazine
Home
Cronaca
priority

Ecco il nuovo Piano Strutturale per Livorno

27 Luglio 2018 Cronaca e Territorio, priority

Ecco il nuovo Piano Strutturale per Livorno

Stop all’espansione indiscriminata del territorio urbanizzato, apertura a nuove forme di sviluppo economico, valorizzazione e tutela delle aree agricole, individuazione delle zone a vocazione produttiva e di quelle a vocazione turistico ricettiva, potenziamento degli assi viabilistici nord-sud e est ovest per liberare dal traffico in eccesso il lungomare, creazione di un tessuto urbano resiliente.

Sono questi, in sintesi, i punti cardine del nuovo Piano Strutturale approvato ieri mattina dal Consiglio Comunale di Livorno. Un piano che arriva a 22 anni di distanza dall’ultimo strumento di pianificazione strategica (il vecchio piano strutturale) approvato dal Comune nel 1996 e che è il frutto di un lungo lavoro in sinergia tra gli uffici del Comune e l’Associazione temporanea di imprese guidata dall’architetto Augusto Cagnardi e composta da tre studi di progettazione (Gregotti Associati, Sintesis, Modimar).
Questo provvedimento, che è stato approvato lo scorso 18 luglio da parte della maggioranza dei componenti della IV Commissione Consiliare, dopo un lungo iter che ha visto 6 incontri pubblici aperti a tutti i cittadini e 13 passaggi in commissione.

“Finalmente – sottolinea l’assessore comunale all’urbanistica Alessandro Aurigi – Livorno ha un nuovo Piano Strutturale che fissa le linee guida del futuro sviluppo della città e pone fine alla cementificazione indiscriminata. All’espansione della città abbiamo preferito il recupero e la riqualificazione dell’esistente. Allo svuotamento delle aree rurali abbiamo preferito il loro rilancio e il recupero dell’agricoltura professionale e amatoriale. All’utilizzo del viale Italia come principale asse di collegamento nord-sud, abbiamo preferito il potenziamento della cerchia dei viali e della variante Aurelia. Un piano strutturale che, proprio per questi motivi, segna uno spartiacque nella storia della città. Ecco perché possiamo parlare di piano del cambiamento”.

DIVISIONE TRA CITTA’ E CAMPAGNA

Il piano strutturale definisce il perimetro del territorio urbanizzato, identificando un confine tra la città costruita e le aree rurali della campagna, così come previsto dalla legge regionale 65/2014.
Con l’azione del nuovo piano, non sarà più possibile costruire nuovi edifici residenziali all’esterno del margine dell’area urbanizzata, mentre le tipologie non residenziali dovranno seguire un percorso di pianificazione condivisa con la Regione e ad altri enti territoriali.
All’interno, invece, sono previste numerose aree di rigenerazione sulle quali si concentrano, in alcuni casi anche con un meccanismo di premialità, la maggior parte delle superfici per nuove edificazioni destinate alla riqualificazione urbana.
“In sostanza – spiega Aurigi – fuori dal territorio urbanizzato sarà molto più complicato costruire nuovi volumi, mentre all’interno se ne potranno costruire di nuovi, si potranno riqualificare e recuperare le strutture esistenti, anche aumentando la densità urbana negli ambiti previsti”.
Per quanto riguarda le aree rurali, invece, viene valorizzato il presidio del territorio rappresentato dalle attività agricole professionali e amatoriali, con le dovute limitazioni delle aree di pregio ambientale.”

AREE DI RIQUALIFICAZIONE

Per disegnare le opportunità del futuro della città, sono state individuate 35 aree, di cui 28 di riqualificazione urbana e 7 di riqualificazione ambientale.
L’impostazione decisa dall’amministrazione vede la maggior parte di queste aree concentrate nella zona nord della città (Forte S. Pietro, Garibaldi, Luogo Pio, San Marco, quartieri nord, stazione marittima, via Firenze, Aurelia nord, ecc.) ed alcune anche dell’ambito territoriale a sud.
“Queste sono le aree che vedranno i cambiamenti più significativi per l’intero territorio urbano – sottolinea l’assessore – Penso ad esempio allo spostamento del Rivellino e alla rigenerazione di questa zona nel cuore della Venezia. Ma anche la riqualificazione del quartiere San Marco che potrà essere collegato al resto del centro della città con un nuovo sistema viabilistico, beneficiando del nuovo asse ferroviario che collegherà piazza Dante alla Stazione Marittima. Abbiamo inoltre identificato l’area dell’attuale Ospedale e del complesso ex Pirelli, come quella deputata anche in futuro al nuovo presidio ospedaliero rinnovato. Per ciascuna di queste 35 aree abbiamo individuato funzioni diverse e possibili, che danno appunto l’idea di come potrà essere la Livorno del futuro. L’area di Livorno Nord, ad esempio, potrà ospitare in futuro un polo fieristico, piuttosto che un crossodromo o un autodromo, ma anche un polo tecnologico per la ricerca sulla blue e green economy. Idee chiare dunque per nuove forme di sviluppo economico di una città che per troppo tempo è stata gestita senza una pianificazione coerente ed alternativa alla mera costruzione di case. A sud, invece, dovranno svilupparsi le maggiori opportunità per incrementare l’economia del turismo, altro tema cruciale che dovrà caratterizzare la città del prossimo futuro”.

VIABILITA’

Un altro importante tassello riguarda la viabilità.
Il nuovo piano strutturale prevede una conversione di viale Italia in viabilità di interesse locale, per destinare il traffico veicolare lungo la direttrice nord-sud della Variante e lungo i viali dell’Aurelia che potranno essere potenziati dal punto di vista infrastrutturale. Il piano prevede anche la possibilità di realizzare un nuovo sottopasso ferroviario in corrispondenza del cavalcavia delle Terme del Corallo anche per valorizzare al meglio l’edificio monumentale. Inoltre è previsto un nuovo asse trasversale tra viale Italia, via Bat Yam e l’Aurelia e tra via M.L. King e la Variante. Questo intervento permetterebbe la modifica del senso di via del Mare che potrebbe diventare unico, migliorandone molto la sicurezza e la fruibilità.
Infine, i posteggi. Il nuovo piano strutturale prevede la possibilità di realizzare 15 nuovi posteggi interrati. Alcuni dei quali completamente nuovi, come quello del Gymnasium in viale Ippolito Nievo, funzionale alla realizzazione del nuovo ospedale, ed altri, già esistenti ma di superficie, che invece potrebbero essere spostati sotto terra riguadagnando gli spazi a raso come piazze pedonalizzate. Anche lungo la costa sul sarà possibile prevedere la realizzazione di parcheggi degli spazi delle ex cave, implementando i servizi per la balneazione lungo la storica Strada dei Cavalleggeri.

  • Tags
  • Livorno
  • ultimissime
Facebook Twitter Google+ LinkedIn
Prossimo articolo Sequestrati in porto 80 kg di cocaina, tre gli arresti
Articolo precedente Calciomercato, ufficiale: preso Giannetti

Related Posts

Ordigno in porto, concluse le operazioni di messa in sicurezza Cronaca e Territorio
28 Agosto 2026

Ordigno in porto, concluse le operazioni di messa in sicurezza

Sentenza TAR sul Porto di Livorno, Confindustria: «Vittoria condivisa per lo sviluppo e l’occupazione» Cronaca e Territorio
28 Agosto 2026

Sentenza TAR sul Porto di Livorno, Confindustria: «Vittoria condivisa per lo sviluppo e l’occupazione»

Pineto-Livorno, il punto sugli avversari degli amaranto priority
28 Agosto 2026

Pineto-Livorno, il punto sugli avversari degli amaranto

Lascia un commento Cancel reply

DIRETTA TC2

SPONSORSHIP

LINK UTILI

VIDEO

  • Disclaimer
  • Politica dei cookies
  • Contattaci
  • Ritorna in cima
© Livorno24.com 2016. Tutti i diritti sono riservati.
This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish.Accept Read More
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Non-necessary
Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website.
ACCETTA E SALVA