• Cronaca
  • Territorio
    • Immobili & turismo
  • Sport
    • US Livorno
    • Basket
    • Altri sport
  • Attualità
    • Economia
    • Porto
    • Sanità
    • Territorio
    • Politica
  • Cultura
  • Archivio
  • Orizon Magazine
Livorno 24
Livorno 24
  • Cronaca
  • Territorio
    • Immobili & turismo
  • Sport
    • US Livorno
    • Basket
    • Altri sport
  • Attualità
    • Economia
    • Porto
    • Sanità
    • Territorio
    • Politica
  • Cultura
  • Archivio
  • Orizon Magazine
Home
Cronaca e Territorio

Aamps potenzia i servizi per disabili e malati

22 Ottobre 2018 Cronaca e Territorio

Aamps potenzia i servizi per disabili e malati

I cittadini di Livorno che soffrono di disabilità motorie o sono affetti da particolari malattie, spesso legate all’età avanzata, possono richiedere all’Aamps uno o due ritiri supplementari dell’indifferenziata, in modo da non dover tenere in casa per troppo tempo supporti medicali quali pannolini, cateteri, sonde o sacche vescicali.

 

Una misura richiesta da alcuni cittadini bisognosi che nei giorni scorsi hanno segnalato questa esigenza al Garante comunale delle persone con disabilità, Maurizio Melis, che ha immediatamente affrontato la questione in un incontro appositamente organizzato il 10 ottobre con il direttore generale di Aamps, Paola Petrone, e la responsabile delle risorse umane, Luisa Baldeschi.

 

“Quando ho sollevato il problema – sottolinea Melis – ho scoperto che in realtà l’azienda si era già organizzata in tal senso. Tanto è vero che sono già 1.050 le persone che hanno richiesto questo tipo di servizio aggiuntivo. Che fa il paio con quello riservato alle famiglie che hanno bambini di età inferiore ai 3 anni e che viene attivato in automatico, grazie a un incrocio di dati con l’Anagrafe comunale”.

 

Per attivare la raccolta supplementare è sufficiente telefonare al numero verde 800-031.266 e chiedere di essere inseriti nella apposita lista.

Anche il Garante si è però messo a disposizione e diventare punto di riferimento per chi ha esigenze particolari, che potrà segnalarle scrivendo direttamente a alla mail garantedisabili@comune.livorno.it.

 

“L’altro argomento di cui abbiamo parlato a lungo è stato quello dell’ingombro dei mastelli sui marciapiedi che in alcune zone impediscono il passaggio delle carrozzine – prosegue Melis – Anche su questo punto ho trovato una grande disponibilità dell’azienda che ha sottolineato come, nel cosiddetto centro allargato, si è deciso di mantenere la raccolta con cassoni stradali a tessera, proprio per la presenza di marciapiedi stretti. Nel resto della città, dove ci sono situazioni simili, l’azienda si è sempre confrontata con gli amministratori di condominio per trovare i posizionamenti più idonei dei cassonetti e dei mastelli e ha confermato la propria disponibilità ad accogliere i suggerimenti per un miglioramento ulteriore del servizio, a tutela delle utenze più deboli”.

 

Aamps ha anche annunciato di aver creato al proprio interno una squadra di 5 persone dedicata a risolvere i problemi del servizio di raccolta porta a porta, con una speciale attenzione alle richieste particolari che arriveranno da cittadini anziani, malati o affetti da disabilità.

 

“Dal lato di Aamps ho trovato grande disponibilità a risolvere i problemi concreti – conclude Melis – C’è però bisogno che ciascun cittadino faccia la propria parte, posizionando mastelli e sacchi ai lati dei marciapiedi e non nel mezzo”.

 

 

 

 

Facebook Twitter Google+ LinkedIn
Prossimo articolo Si riapre la gara per i Bacini di carenaggio
Articolo precedente Muore dissanguata dopo un graffio del gatto

Related Posts

Ordigno in porto, concluse le operazioni di messa in sicurezza Cronaca e Territorio
28 Agosto 2026

Ordigno in porto, concluse le operazioni di messa in sicurezza

Sentenza TAR sul Porto di Livorno, Confindustria: «Vittoria condivisa per lo sviluppo e l’occupazione» Cronaca e Territorio
28 Agosto 2026

Sentenza TAR sul Porto di Livorno, Confindustria: «Vittoria condivisa per lo sviluppo e l’occupazione»

Carceri, sempre più ingestibili i detenuti violenti. Sappe: “Riaprire Pianosa e Asinara” Cronaca e Territorio
23 Agosto 2026

Carceri, sempre più ingestibili i detenuti violenti. Sappe: “Riaprire Pianosa e Asinara”

Lascia un commento Cancel reply

DIRETTA TC2

SPONSORSHIP

LINK UTILI

VIDEO

  • Disclaimer
  • Politica dei cookies
  • Contattaci
  • Ritorna in cima
© Livorno24.com 2016. Tutti i diritti sono riservati.
This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish.Accept Read More
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Non-necessary
Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website.
ACCETTA E SALVA