Sarà l’Ascoli il prossimo avversario del Livorno. In attesa della sfida in programma al Del Duca venerdì 30 gennaio alle ore 20.30, andiamo a conoscere da vicino i nostri prossimi avversari.
STORIA IN BREVE – L’Ascoli è una società di lunghissima data, è stato fondato nel 1898. Nel secondo dopoguerra entra in società Cino Del Duca, imprenditore editoriale e poi cinematografico in Italia e soprattutto in Francia. Negli anni Sessanta ad Ascoli viene inaugurato il nuovo stadio. Poi diventa il nuovo presidente della società Costantino Rozzi. Nel 1972 l’Ascoli con un giovane Carlo Mazzone (ex allenatore del Livorno) in panchina approda in serie B. Negli anni Duemila, assume la carica di presidente Roberto Benigni. Ha disputato 16 stagioni in serie A (miglior piazzamento il 4º posto nel 1979/80) e 22 in serie B.
CAMPO DI GIOCO – La costruzione dello stadio “Cino e Lillo Del Duca” iniziò nel 1955. L’impianto fu inaugurato il 12 maggio 1962. E’ intitolato a due noti fratelli editori piceni, Cino e Lillo Del Duca, fondatori del quotidiano Il Giorno. Nel 1974, con la promozione dell’Ascoli in serie A, lo stadio fu ampliato. Il 2 febbraio 2007 il Del Duca è stato interessato da modifiche strutturali per migliorarne il livello di sicurezza. La capienza attuale è di 12.400 spettatori.
LA STAGIONE DEI BIANCONERI – Attualmente l’Ascoli ha 40 punti in classifica, frutto di 11 vittorie, 7 pareggi e 4 sconfitte (32 gol segnati e 13 gol subìti). Su 12 incontri disputati al Del Duca, ha conquistato 25 punti suddivisi in 7 vittorie, 4 pareggi e una sola sconfitta (in casa contro l’Arezzo), con 20 gol fatti e 5 subiti. L’Ascoli può momentaneamente vantare il miglior attacco in casa, del Girone B, con 20 gol segnati e la miglior difesa casalinga con appena 5 reti subite, oltre la miglior difesa del campionato con 13 gol subìti. Il miglior marcatore dell’Ascoli con 9 gol in 22 presenze è il 21enne attaccante Simone D’Uffizi. La guida tecnica del club è stata affidata a Francesco Tomei. Nella passata stagione alla guida del Picerno. Tomei in questa avventura è affiancato dal vice Giuseppe Agostinone. Il tecnico abruzzese normalmente gioca con il suo modulo: 4-2-3-1. Non sono disponibili Del Sole e Menna. Due i dubbi principali: l’inserimento di Silipo in luogo di Oviszach che parte avanti così come Milanese su Corradini.
Il pacchetto difensivo sarà composta da Vitale in porta e un quartetto con Pagliai a destra, Guiebre a sinistra, Curado e Nicoletti centrali. A centrocampo Bando e Milanese, sulla trequarti Silipo, Galuppini e D’Uffizi a sostegno del centravanti Gori.
PRECEDENTI IN CAMPIONATO – Sono 29 in tutto i precedenti in campionato tra Ascoli e Livorno: il bilancio al momento sorride agli amaranto, che hanno vinto 13 incontri, pareggiandone 7 e perdendone 9. Il Livorno ha segnato 36 gol subendone 30. Invece sono quattordici i precedenti giocati in casa dell’Ascoli, tutti in gare di campionato. Il quattordicesimo e più recente scontro in casa si è giocato sull’erba del “Del Duca” in serie B poco più di sei anni fa. Il bilancio complessivo, ad Ascoli, è di cinque vittorie contro sei degli amaranto e tre pareggi, 18 gol realizzati dai bianconeri e ventuno dai labronici. La prima gara ad Ascoli è datata 18 ottobre 1959: 2-0 (gol di Biagi e Traini) il risultato finale a favore dei marchigiani tra l’Ascoli di mister Gianmarco Mezzadri e il Livorno di Arturo Silvestri. Nella stagione 2019/20 l’ultima vittoria dei marchigiani, esattamente il 14 settembre 2019. Il Livorno di Roberto Breda incappa nella sconfitta (2-0) contro i bianconeri di Paolo Zanetti grazie alla reti di Gerbo al 43′ e Ninkovic al 96′. Il 10 marzo 2019 arriva l’ultimo pareggio con la reti di Beretta al 16′ e Diamanti su rigore al 23′. Quella del 14 maggio 2016 è l’ultima vittoria del Livorno al Del Duca. Gli amaranto di mister Ezio Gelain vanno in vantaggio al 56′ con Aramu. Dopo appena sette minuti i marchigiani raggiungono il pari con Cinaglia. Quindi gli amaranto al 77′ e al 92′, fissano il risultato sul 3-1 grazie alle reti di Vantaggiato su rigore e ancora Aramu.
GLI EX DELLA GARA – La gara di venerdì sera tra Ascoli e Livorno, di scena al Del Duca, sarà speciale per alcuni dei protagonisti. Tra i bianconeri l’unico ex è Gabriele Gori. Tra le fila degli amaranto ci sono due giocatori che in passato hanno vestito la maglia bianconera: Federico Dionisi e Kevin Haveri. L’attaccante Gori, nella stagione 2018-19, colleziona 6 presenze, segnando tre reti in campionato. Dionisi arrivò nell’inverno del 2021 dal Frosinone. In tre anni, l’attaccante ha giocato 83 partite di campionato, segnando 20 gol e fornendo 10 assist. L’albanese, preso in prestito nel luglio 2023 dal Torino, trascorse solamente sei mesi all’Ascoli. Il difensore riuscì a scendere in campo solamente in sei occasioni.
STORIA IN BREVE – L’Ascoli è una società di lunghissima data, è stato fondato nel 1898. Nel secondo dopoguerra entra in società Cino Del Duca, imprenditore editoriale e poi cinematografico in Italia e soprattutto in Francia. Negli anni Sessanta ad Ascoli viene inaugurato il nuovo stadio. Poi diventa il nuovo presidente della società Costantino Rozzi. Nel 1972 l’Ascoli con un giovane Carlo Mazzone (ex allenatore del Livorno) in panchina approda in serie B. Negli anni Duemila, assume la carica di presidente Roberto Benigni. Ha disputato 16 stagioni in serie A (miglior piazzamento il 4º posto nel 1979/80) e 22 in serie B.
CAMPO DI GIOCO – La costruzione dello stadio “Cino e Lillo Del Duca” iniziò nel 1955. L’impianto fu inaugurato il 12 maggio 1962. E’ intitolato a due noti fratelli editori piceni, Cino e Lillo Del Duca, fondatori del quotidiano Il Giorno. Nel 1974, con la promozione dell’Ascoli in serie A, lo stadio fu ampliato. Il 2 febbraio 2007 il Del Duca è stato interessato da modifiche strutturali per migliorarne il livello di sicurezza. La capienza attuale è di 12.400 spettatori.
LA STAGIONE DEI BIANCONERI – Attualmente l’Ascoli ha 40 punti in classifica, frutto di 11 vittorie, 7 pareggi e 4 sconfitte (32 gol segnati e 13 gol subìti). Su 12 incontri disputati al Del Duca, ha conquistato 25 punti suddivisi in 7 vittorie, 4 pareggi e una sola sconfitta (in casa contro l’Arezzo), con 20 gol fatti e 5 subiti. L’Ascoli può momentaneamente vantare il miglior attacco in casa, del Girone B, con 20 gol segnati e la miglior difesa casalinga con appena 5 reti subite, oltre la miglior difesa del campionato con 13 gol subìti. Il miglior marcatore dell’Ascoli con 9 gol in 22 presenze è il 21enne attaccante Simone D’Uffizi. La guida tecnica del club è stata affidata a Francesco Tomei. Nella passata stagione alla guida del Picerno. Tomei in questa avventura è affiancato dal vice Giuseppe Agostinone. Il tecnico abruzzese normalmente gioca con il suo modulo: 4-2-3-1. Non sono disponibili Del Sole e Menna. Due i dubbi principali: l’inserimento di Silipo in luogo di Oviszach che parte avanti così come Milanese su Corradini.
Il pacchetto difensivo sarà composta da Vitale in porta e un quartetto con Pagliai a destra, Guiebre a sinistra, Curado e Nicoletti centrali. A centrocampo Bando e Milanese, sulla trequarti Silipo, Galuppini e D’Uffizi a sostegno del centravanti Gori.
PRECEDENTI IN CAMPIONATO – Sono 29 in tutto i precedenti in campionato tra Ascoli e Livorno: il bilancio al momento sorride agli amaranto, che hanno vinto 13 incontri, pareggiandone 7 e perdendone 9. Il Livorno ha segnato 36 gol subendone 30. Invece sono quattordici i precedenti giocati in casa dell’Ascoli, tutti in gare di campionato. Il quattordicesimo e più recente scontro in casa si è giocato sull’erba del “Del Duca” in serie B poco più di sei anni fa. Il bilancio complessivo, ad Ascoli, è di cinque vittorie contro sei degli amaranto e tre pareggi, 18 gol realizzati dai bianconeri e ventuno dai labronici. La prima gara ad Ascoli è datata 18 ottobre 1959: 2-0 (gol di Biagi e Traini) il risultato finale a favore dei marchigiani tra l’Ascoli di mister Gianmarco Mezzadri e il Livorno di Arturo Silvestri. Nella stagione 2019/20 l’ultima vittoria dei marchigiani, esattamente il 14 settembre 2019. Il Livorno di Roberto Breda incappa nella sconfitta (2-0) contro i bianconeri di Paolo Zanetti grazie alla reti di Gerbo al 43′ e Ninkovic al 96′. Il 10 marzo 2019 arriva l’ultimo pareggio con la reti di Beretta al 16′ e Diamanti su rigore al 23′. Quella del 14 maggio 2016 è l’ultima vittoria del Livorno al Del Duca. Gli amaranto di mister Ezio Gelain vanno in vantaggio al 56′ con Aramu. Dopo appena sette minuti i marchigiani raggiungono il pari con Cinaglia. Quindi gli amaranto al 77′ e al 92′, fissano il risultato sul 3-1 grazie alle reti di Vantaggiato su rigore e ancora Aramu.
GLI EX DELLA GARA – La gara di venerdì sera tra Ascoli e Livorno, di scena al Del Duca, sarà speciale per alcuni dei protagonisti. Tra i bianconeri l’unico ex è Gabriele Gori. Tra le fila degli amaranto ci sono due giocatori che in passato hanno vestito la maglia bianconera: Federico Dionisi e Kevin Haveri. L’attaccante Gori, nella stagione 2018-19, colleziona 6 presenze, segnando tre reti in campionato. Dionisi arrivò nell’inverno del 2021 dal Frosinone. In tre anni, l’attaccante ha giocato 83 partite di campionato, segnando 20 gol e fornendo 10 assist. L’albanese, preso in prestito nel luglio 2023 dal Torino, trascorse solamente sei mesi all’Ascoli. Il difensore riuscì a scendere in campo solamente in sei occasioni.















Lascia un commento