Ha preso parte anche la nostra concittadina Cristina Grieco alla ricerca basata sul contributo di 300 opinion leader, discussa nella seconda edizione del “New Year’s Forum“, una rete di esperti e professionisti che si dà appuntamento all’inizio dell’anno per analizzare le trasformazioni globali e le priorità strategiche per il Paese e l’Unione Europea.
Una due giorni innovativa che ha preso il via a Palazzo Farnese, presso l’ambasciata francese a Roma, e proseguita all’Auditorium. Con la partecipazione, tra gli altri, del ministro per gli affari europei e il Pnrr Tommaso Foti, del presidente del comitato militare Nato ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone e del membro el comitato esecutivo della Bce Piero Cipollone.
I lavori si sono aperti con la presentazione di una ricerca basata sul contributo di 300 opinion leader tra i quali appunto l’apporto della professoressa Cristina Grieco.
Ricerca che evidenzia come per gli opinion leader le priorità anche in questa fase geopolitca complicata, restino l’innovazione e la tecnologia, prima che la difesa. Risultati soprendenti ma fino ad un certo punto, come spiega il presidente dell’istituto piepoli Livio Gigliuto: “Sono sorprendenti ma in realtà partono da un assunto che ci potevamo aspettare, cioè che secondo la stragrande maggioranza dei nostri intervistati, che erano opinion leader, la democrazia occidentale è in pericolo. Di fronte a questo pericolo però non dobbiamo farci prendere dalle sirene dell’antieuropeismo dell’isoliamoci, del chiudiamoci e aspettiamo che tutto passi, ma dobbiamo investire nelle relazioni. Quindi rafforzare le relazioni con l’Europa, ma anche con quello che sta fuori dal nostro continente”.
L’elemento dell’innovazione emerso dalla ricerca è quello che sottolinea il coordinatore del New Year’s Forum, Marco Bentivogli: “Mi ha colpito soprattutto la risposta relativa alle nuove generazioni, cioè una grande situazione di complessità e di incertezza e contemporaneamente una grandissima fiducia nell’innovazione. Si pensa che l’innovazione sia il percorso più utile per uscire da tutti i problemi che abbiamo e nelle altre risposte c’è una grande fame di indipendenza del Paese, soprattutto a livello continentale a livello europeo. E anche qui di nuovo con in testa l’innovazione tecnologica per cui esce fuori questa fiducia nella sovranità tecnologica come uno degli aspetti fondanti che può tenere in piedi la nostra democrazia.
“Sono molto onorata di far parte del gruppo di 300 ‘opinion leader’ in vari settori che sono stati intervistati per la ricerca NYF 2026 – si legge sul profilo facebook di Cristina Grieco -. A Roma, si sono tenute due giornate del New Year’s Forum 2026, per la restituzione dei risultati della ricerca qualitativa e importanti dibattiti con relatori di primo piano per approfondire e confrontarci su temi fondamentali: contesto geopolitico, economia , informazione, democrazia, tecnologia, giovani e, soprattutto, futuro dell’Europa”.















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