Dopo l’intervento di Perini, la maggioranza decide di sospendere la seduta per circa 20 minuti. Poi una seconda interruzione quando la consigliera Amadio ha strappato la mozione della maggioranza.
Sospeso il consiglio comunale di Livorno nella mattinata di lunedì nel corso della seduta sul dibattito su Askatasuna e i fatti di Torino. Il dibattito era appena iniziato quando una dichiarazione di Alessandro Perini (FdI) ha scatenato la reazione dei consiglieri della maggioranza, che si sono alzati e sono usciti dall’aula. In sala consiglio sono rimasti solo i colleghi del centrodestra. A scatenare la reazione della maggioranza sono state le parole pronunciate da Perini: “I centri sociali sono la base operativa della violenza, i luoghi dove la violenza si organizza … Se il sindaco dialoga con loro ha un effetto ‘criminogeno’ sulla città …”. Lo stesso termine, “criminogeno”, il consigliere di FdI lo aveva già pronunciato nell’accesa lite con Salvetti al termine della commissione sulla sicurezza.
Dopo l’interruzione di circa 20 minuti la seduta è ripresa ma per poco, l’intervento polemico della capogruppo Marcella Amadio (FdI) che ha sventolato la mozione della maggioranza e l’ha strappata in mille pezzi, ha di nuovo provocato la reazione dei consiglieri della maggioranza che si sono alzati e per la seconda volta hanno lasciato l’aula. Non sono mancati dei botta e risposta tra alcuni cittadini presenti ad assistere la seduta e i consiglieri di Fratelli d’Italia.















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