0Quattordicesima giornata del campionato di serie C, allo stadio “Armando Picchi” va in scena Livorno-Ravenna con inizio alle ore 14.30 di domenica 16 novembre. Gli emiliani di mister Marco Marchionni sono in corsa per la promozione diretta in serie B, occupano la seconda posizione in classifica con 33 punti.
LA STORIA – Nei propri 112 anni di storia, il calcio ravennate è stato protagonista di 7 campionati di serie B (il primo nel 1993-94; l’ultimo nel 2007-08). Ben più corposa è la partecipazione ai campionati di serie C che era iniziata nel 1930-31 col campionato di Prima Divisione. In totale sono 46, cui sono da aggiungere altri 11 campionati professionistici di serie C2 dal 1982-1983 al 2004-2005. Con quello che inizia domenica pomeriggio (match in trasferta contro il Livorno), diventano quindi 58 i campionati di Prima Divisione o serie C per il calcio giallorosso. Il primo assaggio di 3° livello risale dunque agli anni Trenta, con cinque stagioni consecutive di Prima Divisione fino al 1934-35. Poi, dal 1936-37, ecco la lunga frequentazione della serie C, con ben 33 partecipazioni distribuite lungo decenni diversi, con un cammino costellato di salite e discese. Tra le stagioni più memorabili si collocano quelle a cavallo degli anni Novanta, quando la società giallorossa, guidata da Daniele Corvetta, seppe costruire le basi per il doppio salto che portò fino alla serie B. Nel 1991-92 la squadra vinse il girone di C2 e da lì iniziò una parabola ascendente che avrebbe condotto in C1 e quindi in serie B, con Bobo Vieri astro nascente del calcio italiano. Nel 2006-07, in C1, fu un campionato entusiasmante chiuso con la promozione in B sotto la guida di Dino Pagliari. Non meno importanti sono stati gli anni di serie C2, ben undici tra il 1982-83 e il 2004-05. Infine l’anno scorso, vincendo i play-off in serie D, viene ripescata in serie C.
L’ALLENATORE DELLA PRIMA SQUADRA – Marco Marchionni ha avuto una lunga carriera nel mondo del calcio, militando anche con la Juventus. L’ex centrocampista dei bianconeri è nato a Monterotondo il 22 di luglio del 1980. Il suo ruolo era solitamente quello dell’esterno offensivo ma era anche ottimo nel dribbling e nel cross. Negli ultimi anni della sua carriera, il laziale era spesso impiegato come mezzala, ma anche come regista ed interno di centrocampo. La carriera di Marco Marchionni è iniziata nelle giovanili del Monterotondo, con la quale ha poi esordito tra il 1997 ed il 1998. La prima esperienza importante c’è poi stata ad Empoli, dove ha giocato tra il 1998 ed il 2001, dove il 31 gennaio 1991, esordisce in serie A all’Olimpico di Roma, contro la squadra giallorossa. Poi si è legato alla maglia del Parma, con la quale ha giocato tra il 2001 ed il 2003 e poi dal 2003, dopo una brevissima esperienza in prestito al Piacenza, sino al 2006. Tra il 2006 ed il 2009 è stato centrocampista della Juventus, facendo parte della formazione che disputò il campionato di serie B che ottenne la promozione in serie A dopo lo scandalo di Calciopoli. Marchionni è poi stato alla Fiorentina prima di tornare al Parma, per poi vestire la maglia della Sampdoria, del Latina e della Carrarese. Ha giocato anche con la Nazionale, sia quella Senior che quella Under 21, e dopo il ritiro dal calcio giocato, avvenuto a fine 2018, ha iniziato un’altra carriera. L’ex Juventus è oggi allenatore, tecnico del Ravenna, dopo aver avviato questa esperienza a partire dal 2018 come vice di Silvio Baldini nella Carrarese, per poi debuttare come capo allenatore nel 2020 al Foggia. Conduce i pugliesi al nono posto finale e ai playoff, dove viene eliminato al secondo turno dal Bari nel derby tutto pugliese. Altre esperienze al Novara (vincendo il campionato di serie D nella stagione 2021-22), al Potenza e poi al Ravenna.
LA STAGIONE DEI GIALLOROSSI – I giallorossi occupano la prima posizione in classifica con 33 punti figli di undici vittorie e due sconfitte. Sono stati 24 i gol realizzati e 13 quelli subiti. In campionato ha totalizzato in trasferta 15 punti in sei gare grazie a cinque vittorie ed una sconfitta (a Forlì). Fuori dalle mura amiche ha realizzato 10 reti, subendono 5. Il capocannoniere della squadra con 6 reti è il centrocampista Joshua Tenkorang (al primo anno con il Ravenna). I giocatori più presenti sono stati finora il portiere Joyce Anacoura e il difensore Matteo Solini con 1.170 minuti in campo. Alle sue spalle Joshua Tenkorang (1.134). La grande distanza in classifica si vede anche se si guarda ai numeri difensivi, con gli amaranto che sino ad ora hanno subito 22 gol, mentre i romagnoli di Marchionni hanno incassato 13 reti, 5 dei quali in trasferta. La musica non cambia quando si guarda agli attacchi. Quello del Ravenna ha sino ad ora prodotto 24 gol, secondo migliore dato del campionato, mandano a segno 8 marcatori differenti. A Livorno saranno sicuramente assenti gli infortunati Francesco Corsinelli e Matteo Motti. Per il resto il tecnico Marco Marchionni avrà la rosa al completo. Mister Marchionni potrebbe confermare il 3-5-2 con Anacoura tra i pali, Solini, Esposito e Scaringi in difesa, Donati, Tenkorang, Rossetti, Lonardi e Rrapaj a centrocampo ed in avanti il tandem Luciani-Spini, con quest’ultimo in leggerissimo vantaggio sulla concorrenza di Zagrè.
PRECEDENTI IN CAMPIONATO – Le due squadre torneranno a sfidarsi domenica ad oltre mezzo secolo dal 29 febbraio 1976. In tutto in campionato si contano 8 precedenti, con 4 vittorie amaranto, 3 vittorie giallorosse ed un pareggio. Nove le reti realizzate dagli amaranto, sette quelle dei giallorossi. Al Picchi, invece, il Livorno ha sempre vinto quattro volte su quattro. All’Ardenza il Livorno ha subito solo una rete, segnadone 8. Il primo precedente tra le due squadre risale al lontano gennaio del 1973: si giocava la 16.a giornata della massima serie C e il Livorno si impose per 2-0 con gol Zanardello e Mola. L’anno dopo al Picchi terminò 1-0 per gli amaranto con gol di Luteriani. Nel 1974-75 terza vittoria degli amaranto amaranto per 2-0 con le reti di Cristin e Graziani. L’anno successivo il Livorno vinse, ancora, per 3-1 all’Ardenza con tripletta di Graziani e la rete di Frara.
LA STORIA – Nei propri 112 anni di storia, il calcio ravennate è stato protagonista di 7 campionati di serie B (il primo nel 1993-94; l’ultimo nel 2007-08). Ben più corposa è la partecipazione ai campionati di serie C che era iniziata nel 1930-31 col campionato di Prima Divisione. In totale sono 46, cui sono da aggiungere altri 11 campionati professionistici di serie C2 dal 1982-1983 al 2004-2005. Con quello che inizia domenica pomeriggio (match in trasferta contro il Livorno), diventano quindi 58 i campionati di Prima Divisione o serie C per il calcio giallorosso. Il primo assaggio di 3° livello risale dunque agli anni Trenta, con cinque stagioni consecutive di Prima Divisione fino al 1934-35. Poi, dal 1936-37, ecco la lunga frequentazione della serie C, con ben 33 partecipazioni distribuite lungo decenni diversi, con un cammino costellato di salite e discese. Tra le stagioni più memorabili si collocano quelle a cavallo degli anni Novanta, quando la società giallorossa, guidata da Daniele Corvetta, seppe costruire le basi per il doppio salto che portò fino alla serie B. Nel 1991-92 la squadra vinse il girone di C2 e da lì iniziò una parabola ascendente che avrebbe condotto in C1 e quindi in serie B, con Bobo Vieri astro nascente del calcio italiano. Nel 2006-07, in C1, fu un campionato entusiasmante chiuso con la promozione in B sotto la guida di Dino Pagliari. Non meno importanti sono stati gli anni di serie C2, ben undici tra il 1982-83 e il 2004-05. Infine l’anno scorso, vincendo i play-off in serie D, viene ripescata in serie C.
L’ALLENATORE DELLA PRIMA SQUADRA – Marco Marchionni ha avuto una lunga carriera nel mondo del calcio, militando anche con la Juventus. L’ex centrocampista dei bianconeri è nato a Monterotondo il 22 di luglio del 1980. Il suo ruolo era solitamente quello dell’esterno offensivo ma era anche ottimo nel dribbling e nel cross. Negli ultimi anni della sua carriera, il laziale era spesso impiegato come mezzala, ma anche come regista ed interno di centrocampo. La carriera di Marco Marchionni è iniziata nelle giovanili del Monterotondo, con la quale ha poi esordito tra il 1997 ed il 1998. La prima esperienza importante c’è poi stata ad Empoli, dove ha giocato tra il 1998 ed il 2001, dove il 31 gennaio 1991, esordisce in serie A all’Olimpico di Roma, contro la squadra giallorossa. Poi si è legato alla maglia del Parma, con la quale ha giocato tra il 2001 ed il 2003 e poi dal 2003, dopo una brevissima esperienza in prestito al Piacenza, sino al 2006. Tra il 2006 ed il 2009 è stato centrocampista della Juventus, facendo parte della formazione che disputò il campionato di serie B che ottenne la promozione in serie A dopo lo scandalo di Calciopoli. Marchionni è poi stato alla Fiorentina prima di tornare al Parma, per poi vestire la maglia della Sampdoria, del Latina e della Carrarese. Ha giocato anche con la Nazionale, sia quella Senior che quella Under 21, e dopo il ritiro dal calcio giocato, avvenuto a fine 2018, ha iniziato un’altra carriera. L’ex Juventus è oggi allenatore, tecnico del Ravenna, dopo aver avviato questa esperienza a partire dal 2018 come vice di Silvio Baldini nella Carrarese, per poi debuttare come capo allenatore nel 2020 al Foggia. Conduce i pugliesi al nono posto finale e ai playoff, dove viene eliminato al secondo turno dal Bari nel derby tutto pugliese. Altre esperienze al Novara (vincendo il campionato di serie D nella stagione 2021-22), al Potenza e poi al Ravenna.
LA STAGIONE DEI GIALLOROSSI – I giallorossi occupano la prima posizione in classifica con 33 punti figli di undici vittorie e due sconfitte. Sono stati 24 i gol realizzati e 13 quelli subiti. In campionato ha totalizzato in trasferta 15 punti in sei gare grazie a cinque vittorie ed una sconfitta (a Forlì). Fuori dalle mura amiche ha realizzato 10 reti, subendono 5. Il capocannoniere della squadra con 6 reti è il centrocampista Joshua Tenkorang (al primo anno con il Ravenna). I giocatori più presenti sono stati finora il portiere Joyce Anacoura e il difensore Matteo Solini con 1.170 minuti in campo. Alle sue spalle Joshua Tenkorang (1.134). La grande distanza in classifica si vede anche se si guarda ai numeri difensivi, con gli amaranto che sino ad ora hanno subito 22 gol, mentre i romagnoli di Marchionni hanno incassato 13 reti, 5 dei quali in trasferta. La musica non cambia quando si guarda agli attacchi. Quello del Ravenna ha sino ad ora prodotto 24 gol, secondo migliore dato del campionato, mandano a segno 8 marcatori differenti. A Livorno saranno sicuramente assenti gli infortunati Francesco Corsinelli e Matteo Motti. Per il resto il tecnico Marco Marchionni avrà la rosa al completo. Mister Marchionni potrebbe confermare il 3-5-2 con Anacoura tra i pali, Solini, Esposito e Scaringi in difesa, Donati, Tenkorang, Rossetti, Lonardi e Rrapaj a centrocampo ed in avanti il tandem Luciani-Spini, con quest’ultimo in leggerissimo vantaggio sulla concorrenza di Zagrè.
PRECEDENTI IN CAMPIONATO – Le due squadre torneranno a sfidarsi domenica ad oltre mezzo secolo dal 29 febbraio 1976. In tutto in campionato si contano 8 precedenti, con 4 vittorie amaranto, 3 vittorie giallorosse ed un pareggio. Nove le reti realizzate dagli amaranto, sette quelle dei giallorossi. Al Picchi, invece, il Livorno ha sempre vinto quattro volte su quattro. All’Ardenza il Livorno ha subito solo una rete, segnadone 8. Il primo precedente tra le due squadre risale al lontano gennaio del 1973: si giocava la 16.a giornata della massima serie C e il Livorno si impose per 2-0 con gol Zanardello e Mola. L’anno dopo al Picchi terminò 1-0 per gli amaranto con gol di Luteriani. Nel 1974-75 terza vittoria degli amaranto amaranto per 2-0 con le reti di Cristin e Graziani. L’anno successivo il Livorno vinse, ancora, per 3-1 all’Ardenza con tripletta di Graziani e la rete di Frara.
di Carlo Pannocchia















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