Il prossimo avversario del Livorno sarà la Ternana, nella partita valida per la giornata numero 20 del campionato di Serie C, girone B. La sfida si giocherà allo stadio Libero Liberati, con fischio d’inizio previsto per le ore 20.30 di domenica 4 gennaio 2026. Una partita fondamentale per entrambe le squadre, coinvolte in zone di classifica agli antipodi tra loro. I rossoverdi guidati da Fabio Liverani vogliono riscattare il pareggio con la Pianese e rafforzare la posizione in zona playoff. Gli amaranto guidati da Roberto Venturato, anch’essi reduci da un pareggio (2-2 contro il Pontedera), cercano punti per avvicinarsi alla zona playoff.
STORIA IN BREVE – La Ternana Calcio, prossimo avversario del Livorno, ha una storia ultra-centenaria e particolarmente variegata nei suoi primi anni. Nei primi anni dello scorso secolo, infatti, venne creata una società non affiliata alle Federazione, che giocava presso l’area del Foro Boario. Dopo la fine della Prima Guerra Mondiale nascono due società, l’Unione Calcistica Ternana e il Terni Football Club. Nel 1925 la fusione di questi due club porta alla nascita dell’Unione Sportiva Terni. Un anno dopo c’è una seconda fusione, tra quest’ultima e il Football Club Terni, che dà vita all’Unione Sportiva della Società Terni. La squadra di calcio della città, da lì in poi, cambierà nome svariate volte. Una società che nel 1964 ottiene la prima promozione in Serie C. Negli anni Settanta arriva il doppio salto con la Serie A conquistata nel 1971-72. Un’esperienza durata cinque anni e mai ripetuta, visto che da lì in poi la squadra ha vegetato tra cadetteria e Serie C.
CAMPO DI GIOCO – Lo stadio di Terni, è intitolato al campione locale di motociclismo Libero Liberati. Morì prematuramente a trentasei anni, a causa di un pauroso incidente stradale. In suo onore, lo stadio della Ternana assunse il nome di “Libero Liberati”. La progettazione dell’attuale stadio della Ternana, risale agli inizi degli anni sessanta, anche se fu costruito a partire dal 1968. Lo stadio venne aperto e inaugurato nel 1969. L’impianto fu ampliato ulteriormente con la costruzione nel 1974 della curva San Martino. Negli anni novanta lo stadio ha subito dei lavori di riqualificazione che hanno portato la capienza a circa 14398 posti tutti seduti.
LA STAGIONE DEI ROSSOVERDI – Dopo le prime 18 giornate di Serie C, la Ternana si assesta al nono posto con 23 punti. Un piazzamento condiviso con Campobasso e Pianese, in piena zona playoff. I rossoverdi, imbattuti da tre partite, in classifica con 23 punti figli di 7 vittorie, 7 pareggi e 4 sconfitte, con 20 reti all’attivo e 16 al passivo. In casa le Fere hanno conquistato 14 punti in 8 incontri con 4 successi (l’ultimo per 2-0 con il Bra il 14 Dicembre), 2 pari ed altrettante sconfitte (10 gol fatti ed 8 subiti). Contro il Livorno dovrebbero essere assenti gli infortunati Kerrigan, Viviani, Brignola e lo squalificato Vallocchia. Il miglior marcatore stagionale della Ternana è il 27enne centravanti Edgaras Dubickas con 6 reti. Seguono Jonathan Alexis Ferrante con 5 centri. Il giocatore più utilizzato finora è il livornese Francesco Donati con 1.620 minuti in campo. Alle sue spalle Andrea Vallocchia con 1.532. Il match d’andata, giocato il 22 agosto dell’anno scorso, al “Picchi”, vide il successo per 1-0 dei bianconeri di Alessandro Formisano grazie alla rete di Federico Marchesi. Il mese di gennaio è stato quello che ha portato tante e inevitabili novità per la Ternana, con il prossimo avversario del Palermo che ha visto arrivare tanti giocatori e andare via altri. I colpi in entrata rispondono senza dubbio ai nomi di Franco Carboni e Gaston Pereiro, arrivati rispettivamente da Inter e Cagliari. Un altro buon ingaggio è quello del giovane centrocampista Lorenzo Amatucci, arrivato dalla Fiorentina. Non mancano altri innesti interessanti, come Giacomo Faticanti e il terzino Filippo Sgarbi. Tra i big ad aver lasciato Terni, invece, risaltano i nomi degli ex rosa Cesar Falletti e Nicolò Corrado e di Salim Diakitè, con quest’ultimo che ritroverà le Fere da avversario. I giocatori arrivati a gennaio hanno reso la Ternana ancor più forte. Tutti innesti che si aggiungono a elementi di spessore. Come il portiere Antony Iannarilli; i difensori Frederik Sorensen e Marco Capuano; un centrocampista da seguire come Kees De Boer; le punte centrali Antonio Raimondo e Andrea Favilli. Occhio anche a un altro ex di turno con il dente avvelenato come Gregorio Luperini. Liverani dovrebbe confermare il suo 3-4-1-2. In difesa, davanti a D’Alterio, dovrebbe essere confermato il terzetto composto da Martella e Maestrelli da braccetti, con Capuano al centro. A centrocampo sulle fasce Donati agirà a destra, mentre a sinistra, dovrebbe toccare ad Ndrecka. In mediana spazio a Romeo, affiancato da McJannet, mentre sulla trequarti Garetto appare in vantaggio su Orellana. In attacco possibile tandem Ferrante-Dubickas.
STORIA IN BREVE – La Ternana Calcio, prossimo avversario del Livorno, ha una storia ultra-centenaria e particolarmente variegata nei suoi primi anni. Nei primi anni dello scorso secolo, infatti, venne creata una società non affiliata alle Federazione, che giocava presso l’area del Foro Boario. Dopo la fine della Prima Guerra Mondiale nascono due società, l’Unione Calcistica Ternana e il Terni Football Club. Nel 1925 la fusione di questi due club porta alla nascita dell’Unione Sportiva Terni. Un anno dopo c’è una seconda fusione, tra quest’ultima e il Football Club Terni, che dà vita all’Unione Sportiva della Società Terni. La squadra di calcio della città, da lì in poi, cambierà nome svariate volte. Una società che nel 1964 ottiene la prima promozione in Serie C. Negli anni Settanta arriva il doppio salto con la Serie A conquistata nel 1971-72. Un’esperienza durata cinque anni e mai ripetuta, visto che da lì in poi la squadra ha vegetato tra cadetteria e Serie C.
CAMPO DI GIOCO – Lo stadio di Terni, è intitolato al campione locale di motociclismo Libero Liberati. Morì prematuramente a trentasei anni, a causa di un pauroso incidente stradale. In suo onore, lo stadio della Ternana assunse il nome di “Libero Liberati”. La progettazione dell’attuale stadio della Ternana, risale agli inizi degli anni sessanta, anche se fu costruito a partire dal 1968. Lo stadio venne aperto e inaugurato nel 1969. L’impianto fu ampliato ulteriormente con la costruzione nel 1974 della curva San Martino. Negli anni novanta lo stadio ha subito dei lavori di riqualificazione che hanno portato la capienza a circa 14398 posti tutti seduti.
LA STAGIONE DEI ROSSOVERDI – Dopo le prime 18 giornate di Serie C, la Ternana si assesta al nono posto con 23 punti. Un piazzamento condiviso con Campobasso e Pianese, in piena zona playoff. I rossoverdi, imbattuti da tre partite, in classifica con 23 punti figli di 7 vittorie, 7 pareggi e 4 sconfitte, con 20 reti all’attivo e 16 al passivo. In casa le Fere hanno conquistato 14 punti in 8 incontri con 4 successi (l’ultimo per 2-0 con il Bra il 14 Dicembre), 2 pari ed altrettante sconfitte (10 gol fatti ed 8 subiti). Contro il Livorno dovrebbero essere assenti gli infortunati Kerrigan, Viviani, Brignola e lo squalificato Vallocchia. Il miglior marcatore stagionale della Ternana è il 27enne centravanti Edgaras Dubickas con 6 reti. Seguono Jonathan Alexis Ferrante con 5 centri. Il giocatore più utilizzato finora è il livornese Francesco Donati con 1.620 minuti in campo. Alle sue spalle Andrea Vallocchia con 1.532. Il match d’andata, giocato il 22 agosto dell’anno scorso, al “Picchi”, vide il successo per 1-0 dei bianconeri di Alessandro Formisano grazie alla rete di Federico Marchesi. Il mese di gennaio è stato quello che ha portato tante e inevitabili novità per la Ternana, con il prossimo avversario del Palermo che ha visto arrivare tanti giocatori e andare via altri. I colpi in entrata rispondono senza dubbio ai nomi di Franco Carboni e Gaston Pereiro, arrivati rispettivamente da Inter e Cagliari. Un altro buon ingaggio è quello del giovane centrocampista Lorenzo Amatucci, arrivato dalla Fiorentina. Non mancano altri innesti interessanti, come Giacomo Faticanti e il terzino Filippo Sgarbi. Tra i big ad aver lasciato Terni, invece, risaltano i nomi degli ex rosa Cesar Falletti e Nicolò Corrado e di Salim Diakitè, con quest’ultimo che ritroverà le Fere da avversario. I giocatori arrivati a gennaio hanno reso la Ternana ancor più forte. Tutti innesti che si aggiungono a elementi di spessore. Come il portiere Antony Iannarilli; i difensori Frederik Sorensen e Marco Capuano; un centrocampista da seguire come Kees De Boer; le punte centrali Antonio Raimondo e Andrea Favilli. Occhio anche a un altro ex di turno con il dente avvelenato come Gregorio Luperini. Liverani dovrebbe confermare il suo 3-4-1-2. In difesa, davanti a D’Alterio, dovrebbe essere confermato il terzetto composto da Martella e Maestrelli da braccetti, con Capuano al centro. A centrocampo sulle fasce Donati agirà a destra, mentre a sinistra, dovrebbe toccare ad Ndrecka. In mediana spazio a Romeo, affiancato da McJannet, mentre sulla trequarti Garetto appare in vantaggio su Orellana. In attacco possibile tandem Ferrante-Dubickas.
GLI EX DELLA GARA – Sono ben cinque gli ex della gara, di cui uno tra le file degli amaranto e tre tra quelle dei rossoverdi. Fra i giocatori del Livorno ci sarà Federico Dionisi arrivato durante il mercato estivo, della stagione 2023/24: 24 presenze tra campionato e playoff (più una rete). I rossoverdi invece annoverano fra le loro fila Federico Viviani, Enrico Brignola, Edgaras Dubickas e Claudio Bellucci. Federico Viviani esordisce in maglia amaranto, nel campionato di Serie B 2019/20, durante Frosinone-Livorno. Disputa 10 partite in campionato. Enrico Brignola arrivia in Toscana nel 2019/2020 in Serie B, giocando 4 partite. Edgaras Dubickas, classe 1998, ruolo punta centrale, nella stagione 2020-21 viene acquistato dal Lecce, in prestito, il 1° febbraio 2021. Debutta in prima squadra il 3 febbraio 2021 contro il Piacenza. Nel campionato di serie C con la maglia amaranto colleziona 16 presenze, 5 gol e 2 assist in campionato. Infine Claudio Bellucci, attualmente allenatore in seconda degli umbri, arrivato durante il mercato invernale (gennaio 2010), nella stagione 2009/10, dove colleziona 14 presenze, siglando una rete e due assist.
PRECEDENTI IN CAMPIONATO TRA TERNANA E LIVORNO – In totale sono 31 i confronti in campionato, con un bilancio di 7 vittorie rossoverdi, 11 pareggi e 13 affermazioni degli amaranto. Sono, invece, 15 i precedenti tra Ternana e Livorno al “Liberati”: 9 in serie B, 4 in C1 e 2 in C2. Il bilancio complessivo è di cinque vittorie degli umbri, sei pareggi e quattro vittorie degli amaranto. Il primo confronto diretto, il 4 maggio 1969, si è chiuso sul risultato di 1-1 con vantaggio amaranto di Azzali e pareggio della Ternana di Sciarretta. I rossoverdi centrano il primo successo con i labronici il 26 marzo 1972. Finisce 3-1 con le reti di Russo, Marinai, Cardillo mentre gli amaranto segnano con l’attaccante Achilli su rigore. L’ultimo successo dei rossoverdi nella stagione 1996-97 (serie C2) quando la Ternana battè il Livorno per 1-0 con un gol di Modica a sei minuti dalla fine dell’incontro. Quel gol permise alla squadra guidata dal tecnico Delneri di salire direttamente in serie C1. Anche il Livorno tramite i play off riuscì a salire di categoria dopo aver vinto la finalissima a Reggio Emilia contro la Maceratese. L’ultimo pareggio risale al 4 maggio 2012. Sblocca la gara ad inizio ripresa Belingheri ma in pieno recupero Carcuro pareggia per gli umbri. Quella rete in pratica salvò la Ternana ma costrinse il Livorno ai play off, poi vinti dalla squadra allenata da Nicola nella finale contro l’Empoli. L’ultimo successo del Livorno a Terni è maturato il 21 settembre 2015. Il Livorno ha espugnato in rimonta il campo della Ternana (2-3) nell’anticipo della quarta giornata di Serie B. Umbri avanti nel primo tempo con le reti di Gonzalez (5′) e Belloni (31′). Replica degli amaranto con i gol di Aramu (39′) e nella ripresa di Vantaggiato (47′) e Pasquato (86′).
PRECEDENTI IN CAMPIONATO TRA TERNANA E LIVORNO – In totale sono 31 i confronti in campionato, con un bilancio di 7 vittorie rossoverdi, 11 pareggi e 13 affermazioni degli amaranto. Sono, invece, 15 i precedenti tra Ternana e Livorno al “Liberati”: 9 in serie B, 4 in C1 e 2 in C2. Il bilancio complessivo è di cinque vittorie degli umbri, sei pareggi e quattro vittorie degli amaranto. Il primo confronto diretto, il 4 maggio 1969, si è chiuso sul risultato di 1-1 con vantaggio amaranto di Azzali e pareggio della Ternana di Sciarretta. I rossoverdi centrano il primo successo con i labronici il 26 marzo 1972. Finisce 3-1 con le reti di Russo, Marinai, Cardillo mentre gli amaranto segnano con l’attaccante Achilli su rigore. L’ultimo successo dei rossoverdi nella stagione 1996-97 (serie C2) quando la Ternana battè il Livorno per 1-0 con un gol di Modica a sei minuti dalla fine dell’incontro. Quel gol permise alla squadra guidata dal tecnico Delneri di salire direttamente in serie C1. Anche il Livorno tramite i play off riuscì a salire di categoria dopo aver vinto la finalissima a Reggio Emilia contro la Maceratese. L’ultimo pareggio risale al 4 maggio 2012. Sblocca la gara ad inizio ripresa Belingheri ma in pieno recupero Carcuro pareggia per gli umbri. Quella rete in pratica salvò la Ternana ma costrinse il Livorno ai play off, poi vinti dalla squadra allenata da Nicola nella finale contro l’Empoli. L’ultimo successo del Livorno a Terni è maturato il 21 settembre 2015. Il Livorno ha espugnato in rimonta il campo della Ternana (2-3) nell’anticipo della quarta giornata di Serie B. Umbri avanti nel primo tempo con le reti di Gonzalez (5′) e Belloni (31′). Replica degli amaranto con i gol di Aramu (39′) e nella ripresa di Vantaggiato (47′) e Pasquato (86′).
LIVERANI, VENTURATO E LIVORNO, I PRECEDENTI – Non si affrontano da oltre tre anni. Ora si ritroveranno uno contro l’altro in Ternana-Livorno, con in palio tre punti pesanti per la classifica. Il bilancio complessivo tra Fabio Liverani e il Livorno, contro cui l’allenatore conta due vittorie e un pareggio (2013-14, Genoa-Livorno 0-0), poi ci sono due vittorie del Livorno: Livorno-Lecce 3-1 (2017-18) e Livorno-Ternana 1-0 (2025-26). Sono tre, invece, i precedenti tra Liverani e Venturato, il primo dei quali risale alla Serie B 2018-19. In questo caso il bilancio è a favore del tecnico del Livorno, Venturato: due vittorie ed un pareggio (2018-19, Lecce-Cittadella 1-1).
di Carlo Pannocchia















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