
In diciassette giorni è riuscito a collezionare ben sette denunce in stato di libertà per reati contro il patrimonio. L’ultimo episodio la notte di questo martedi, in via Scali delle Ancore, dove il minorenne ha danneggiato alcune barche. Intorno all’una di questa notte alcuni residenti hanno chiamato i Carabinieri segnalando la presenza di tre giovani, in via Scali delle Ancore, intenti a danneggiare le barche ivi ormeggiate.
La pattuglia dei Carabinieri, immediatamnte giunta sul posto, ha subito notato un solo giovane che stava dando fuoco ad alcuni razzi di segnalazione uno dei quali, tra l’altro, gettato sotto un’autovettura parcheggiata nelle immediate vicinanze e solo il tempestivo intervento di uno dei due carabinieri ha evitato che il mezzo prendesse fuoco. Il giovane è stato pertanto bloccato prima che potesse darsi alla fuga ed identificato nel 15enne R. B., di origine marocchina e senza fissa dimora.
L’ispezione effettuata sul posto dai militari ha inoltre consentito di verificare che il minore si era reso responsabile del danneggiamento di ben 5 barche ormeggiate. Il giovane, inoltre, aveva anche rubato, da una delle barche danneggiate, una cassa di razzi illuminanti. Una volta in caserma, il 15enne, su disposizione del magistrato di turno, è stato denunciato in stato di libertà. Gli accertamenti svolti hanno, altresì, consentito di appurare come il ragazzino fosse lo stesso che alcuni giorni fa si era reso responsabile del furto aggravato all’interno del Bar “Carolina”, di via Cairoli, nonché del furto di un’autovettura con la quale poi si era andato a schiantare contro una panchina. Ma l’elenco delle “bravate” del giovane è più lungo, avendo lo stesso riportato, dal 19 ottobre ad oggi, ben sette denunce a piede libero, da quando cioè è arrivato a Livorno, sempre per reati contro il patrimonio e resistenza a P.U..















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