• Cronaca
  • Territorio
    • Immobili & turismo
  • Sport
    • US Livorno
    • Basket
    • Altri sport
  • Attualità
    • Economia
    • Porto
    • Sanità
    • Territorio
    • Politica
  • Cultura
  • Archivio
  • Orizon Magazine
Livorno 24
Livorno 24
  • Cronaca
  • Territorio
    • Immobili & turismo
  • Sport
    • US Livorno
    • Basket
    • Altri sport
  • Attualità
    • Economia
    • Porto
    • Sanità
    • Territorio
    • Politica
  • Cultura
  • Archivio
  • Orizon Magazine
Home
Attualità
Territorio

ATO Toscana Costa, Province e RetiAmbiente uniscono le forze contro l’abbandono dei rifiuti lungo le strade provinciali

13 Febbraio 2025 Territorio

ATO Toscana Costa, Province e RetiAmbiente uniscono le forze contro l’abbandono dei rifiuti lungo le strade provinciali

È stato firmato ieri a Livorno, nella sede dell’Autorità per il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani Toscana Costa, un Protocollo d’intesa per intervenire sul fenomeno degli abbandoni di rifiuti sulle strade provinciali, unendo così alla lotta all’abbandono dei rifiuti, la tutela della sicurezza degli utenti e il decoro del territorio, con l’obiettivo di contribuire ad aumentare ulteriormente la raccolta differenziata sul territorio (pari nel 2023 al 71,2%, in base ai più recenti dati certificati dall’Agenzia regionale recupero risorse – ARRR).

Alla conferenza stampa di presentazione del Protocollo ha partecipato l’assessore all’ambiente del Comune di Livorno, Giovanna Cepparello, nelle veci del primo cittadino labronico Presidente del Consiglio Direttivo di ATO Toscana Costa, assieme a tutti i firmatari del Protocollo d’intesa: il Direttore Generale di ATO Michele F. Pinotti, il Vicepresidente di RetiAmbiente Spa Giuseppe Maurizio Gatti, e i Presidenti delle Province di Lucca, Marcello Pierucci, di Massa Carrara, Gianni Lorenzetti, di Pisa, Massimiliano Angori e la Vicepresidente della Provincia di Livorno, Eleonora Agostinelli.

Il Protocollo nasce dalla volontà congiunta di superare l’incertezza normativa in merito alla competenza sulla gestione dei rifiuti abbandonati lungo le strade provinciali, a valle del parere pubblicato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) circa le interpretazioni divergenti fornite nel merito dal Testo unico ambientale (Dlgs 152/2006) e dal Codice della strada (Dlgs 285/1992).

I firmatari del Protocollo hanno dunque deciso di unire gli sforzi per condividere una gestione efficace di tali rifiuti, declinandola in tre linee operative d’intervento.

Durante la manutenzione ordinaria delle strade provinciali, sarà il personale incaricato dalla Provincia a raggruppare eventuali rifiuti abbandonati misti (bottiglie di plastica, carta, lattine, bottiglie di vetro, sacchi, ecc.) differenziandoli quando possibile all’interno di sacchi semitrasparenti, per poi depositarli a seconda dei casi lungo il ciglio stradale, in un diverso punto di raccolta concordato col Gestore, oppure ancora presso il Centro di raccolta comunale.

Oltre le attività di manutenzione ordinaria, per quelle frazioni di rifiuti che non rientrano nei normali servizi d’igiene urbana (discariche abusive, grandi elettrodomestici, rifiuti ingombranti, rifiuti pericolosi, ecc.), la raccolta e lo smaltimento competono invece alla Provincia, che potrà attivare una specifica convenzione col Gestore per affidargliene la rimozione.

Infine, per quei rifiuti abbandonati che rientrano nel normale circuito di raccolta (fino a 3-4 sacchi da 50 lt, fino a 2-3 scatole/cartoni, rifiuti di piccola taglia, ecc.), la Provincia può segnalarne la presenza al Gestore, che provvederà autonomamente al ritiro nei tratti di strada urbanizzati, dove la raccolta avviene frequentemente.

In caso contrario, come in aperta campagna, i rifiuti abbandonati verranno raggruppati in via prioritaria dagli operatori della Provincia, per trasportarli in un punto di raccolta concordato col Gestore o al Centro di raccolta comunale.

L’ass.re Giovanna Cepparello ha sottolineato che “vi è l’interessamento ad adottare uno strumento analogo anche da parte delle Province di Arezzo, Grosseto e Siena. A questo punto, l’auspicio è che la Regione Toscana possa stanziare dei finanziamenti finalizzati a migliorare ulteriormente la gestione dei rifiuti abbandonati, sostenendo ad esempio investimenti dedicati per automezzi, videocamere, fototrappole. L’ATO Toscana Costa, su mandato unanime del Consiglio Direttivo, intende ora lavorare per definire un analogo Protocollo d’intesa per affrontare l’abbandono dei rifiuti lungo le strade statali, e cercherà dunque quanto prima di avviare un’interlocuzione nel merito con ANAS”.

Per il Direttore di ATO Toscana Costa Pinotti: “Si tratta di un innovativo Protocollo d’intesa, che ha visto la luce grazie all’Assemblea di ATO, a cui partecipano tutti i Sindaci del nostro Ambito, ai Presidenti delle nostre quattro province ed al Presidente di RetiAmbiente Spa, unitamente alle loro strutture tecniche. Un ringraziamento va anche all’Unione Province d’Italia (UPI) Toscana per la fattiva collaborazione prestataci dal suo Direttore Ruben Cheli. Il Protocollo è un esempio di collaborazione tra istituzioni nell’interesse dei cittadini e potrà fungere da apripista per iniziative analoghe non solo sul nostro Ambito ma anche sull’intero territorio regionale.”

“È un accordo importante e unico nel nostro Paese, che responsabilizza gestori e Amministrazioni provinciali nella salvaguardia della sicurezza stradale, della protezione dell’ambiente e del decoro del paesaggio – spiegano i vertici di RetiAmbiente Spa – Il fenomeno degli abbandoni è odioso perché riguarda soggetti che abbandonando i rifiuti, eludono ed evadono gli obblighi di responsabilità. Da una parte serve maggior contrasto di questo fenomeno, che non compete direttamente ai gestori, però quando il fenomeno è procurato occorre intervenire tempestivamente per le ragioni che abbiamo evidenziato”.

“L’abbandono dei rifiuti lungo le strade provinciali è innanzitutto un problema di inciviltà – ha specificato Eleonora Agostinelli vicepresidente della Provincia di Livorno – perché scarica sulle Amministrazioni locali, quindi sulla collettività, i costi della rimozione. Inoltre, la presenza di rifiuti dispersi in prossimità delle pertinenze stradali favorisce, purtroppo, ulteriori abbandoni, fino a creare delle vere e proprie discariche abusive, nonché problemi alla sicurezza della viabilità.

Per questo motivo la Provincia di Livorno è oggi presente per sottoscrivere un protocollo che formalizza una serie di attività volte alla rimozione di rifiuti abbandonati di piccole e grandi dimensioni. L’intento comune è quello di affrontare il problema individuando modalità operative ottimali, con il coinvolgimento dei soggetti gestori del servizio di raccolta. Il protocollo è propedeutico alla successiva predisposizione di un “accordo quadro” tra Provincia e Gestore che apre all’avvio di una fase sperimentale, della durata di sei mesi, durante la quale sarà possibile testare le modalità di individuazione e raccolta dei rifiuti abbandonati e definire gli aspetti amministrativi legati alla gestione del servizio”.

  • Tags
  • protocollo
  • rifiuti
  • strade
Facebook Twitter Google+ LinkedIn
Prossimo articolo Soglia povertà, 57mila famiglie toscane vivono in ristrettezza assoluta
Articolo precedente Tumore al seno, sabato 15 febbraio incontro al Centro Donna con l’endocrinologa Paola Lapi

Related Posts

Economia circolare, menzione speciale nazionale al progetto “Simbiosi Livorno” Attualità
14 Marzo 2026

Economia circolare, menzione speciale nazionale al progetto “Simbiosi Livorno”

Mercatino del Venerdi, domenica 15 marzo apertura straordinaria Territorio
13 Marzo 2026

Mercatino del Venerdi, domenica 15 marzo apertura straordinaria

Auguri a Nonna Mara, domani compie 100 anni Attualità
13 Marzo 2026

Auguri a Nonna Mara, domani compie 100 anni

Lascia un commento Cancel reply

DIRETTA TC2

SPONSORSHIP

LINK UTILI

VIDEO

  • Disclaimer
  • Politica dei cookies
  • Contattaci
  • Ritorna in cima
© Livorno24.com 2016. Tutti i diritti sono riservati.
This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish.Accept Read More
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Non-necessary
Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website.
ACCETTA E SALVA