
Arrivò a Livorno, soffiato alla Lazio di Lotito, come un calciatore di grande prospettiva. Gastòn Cellerino attaccante argentino con passaporto italiano, costò al Livorno oltre 2 milioni di euro. Il prezzo del suo cartellino è stato considerato uno dei più cospicui investimenti effettuati dal presidente Spinelli, che nel 2009 gli fece addirittura firmare un contratto quadriennale. La sua avventura cominciò nel modo migliore con il gol all’Ancona. Dopo però è divenuto famoso per altri aspetti: il vizio dell’alcool, e le bravate notturne come il giorno della vigilia alla gara playoff contro il Brescia, durante il quale si schiantò contro un albero a Tirrenia alle 6 del mattino. A seguito di stagioni deludenti con gli amaranto, nel 2013 lascia definitivamente l’Italia.
Dopo alterne fortune, in questa stagione è stato acquistato dai New York Cosmos, compagine che disputa il campionato Usa, nella cui rosa milita anche lo spagnolo Raul. Improvvisamente ecco che è diventato un eroe, grazie alla sua tripletta realizzata in finale contro l’Ottawa Fury Cellerino è stato l’artefice della conquista del titolo nazionale NASL (lega americana). A 29 anni il suo modo di concepire lo sport sarà maturato, probabilmente la notte prima della gara avrà passato una serata più tranquilla rispetto a quella passata alcuni anni fa sul litorale pisano.















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