
I militari del comando provinciale della Guardia di Finanza di Livorno hanno tratto in arresto tre persone, di cui due residenti a Livorno ed una ad Empoli, ritenute responsabili, di reati fiscali e bancarotta. Gli arrestati sono i cugini Luca Bonaldi (del 1963) e Roberto Bonaldi (del 1965) e Gianni Fabbrizi (del 1971).
Le accuse: falso in fatture, occultamento delle scritture contabili, omesso versamento di ritenute e presentazione delle dichiarazione dei redditi infedeli, simulazione di reato nonché, soprattutto, fatti di bancarotta fraudolenta patrimoniale e documentale, collegati al fallimento (dichiarato dal Tribunale di Livorno tra novembre 2014 e febbraio 2015) di due società labroniche operanti nel settore della logistica: Bb Logistica e Bb Service Srl.
Per il crack della Bb Logistica è accusato anche Andrea Polinti, condannato a tre anni per la bancarotta fraudolenta patrimoniale della cooperativa sociale “Le Arti” che aveva sede in via del Seminario 61. Un giro d’affari di circa 2 milioni di euro annui, attraverso una trentina di dipendenti, si occupavano di ritirare autovetture in arrivo al porto di Livorno, per custodirle, in attesa che le stesse fossero prelevate da altra società, estranea alle indagini, la quale, a sua volta, ne effettuava la distribuzione presso vari concessionari del territorio nazionale.















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