
E’ stata presentata la Stagione 2014-2015 della Fondazione Goldoni, una stagione che si avvale ancora per la programmazione della collaborazione di Menicagli Pianoforti e LEG e che prelude ad un riassetto gestionale ed artistico.
Hanno partecipato alla conferenza stampa Filippo Nogarin, Presidente della Fondazione Goldoni e Sindaco di Livorno, Serafino Fasulo Assessore alla Cultura Comune di Livorno, Paolo Demi Vice Presidente Fondazione Goldoni, Luciano Barsotti Presidente Fondazione Livorno.
Oltre 50 serate di spettacolo, tra prosa, lirica, concertistica, danza, eventi, con artisti tra i più noti ed affermati del panorama teatrale italiano ed internazionale ed una proposta che guarda alla molteplicità dei linguaggi del palcoscenico rivolta in particolare ai giovani, al mondo della scuola ed alle famiglie: si presenta così la stagione 2014-2015 della Fondazione Teatro Goldoni, una stagione che si è avvalsa ancora per la programmazione della collaborazione di Menicagli Pianoforti e LEG e che prelude ad un riassetto gestionale ed artistico.
L’apertura della Stagione: eventi, lirica e prosa.
Il sipario si alzerà così a novembre con tre eventi (Franco Battiato il 4, Antonio Albanese il 22 e Dario Ballantini in “Da Balla a Dalla” il 28), per proseguire nel segno della musica di Pietro Mascagni in occasione dell’anniversario della sua nascita il 7 dicembre sulle note di una delle sue opere più amate e popolari (L’Amico Fritz) a cui seguirà la proposta per la prima volta a Livorno della melodica e raffinata La rondine di Giacomo Puccini (13 e 14 dicembre). Sempre nel periodo natalizio, consueto appuntamento con la musica gospel con il Livorno Gospel Festival, giunto all’XI edizione (19 dicembre).
Nove gli appuntamenti in programma per la prosa nella sua articolazione tra genere drammatico (La gatta sul tetto che scotta di Tennesee Williams con Vittoria Puccini il 16 e 17 dicembre), brillante (Sarto per signora di Georges Feydeau), fino all’umorismo arguto ed intelligente (La scena con Angela Finocchiario, i recital di Antonio Albanese il 22 novembre, Christian De Sica il 23 dicembre e Luca Barbareschi con Cercando segnali d’amore nell’universo) che offriranno uno spaccato sulla nostra società con le sue piccole-grandi nevrosi. Importanti i titoli rivolti ai grandi maestri della letteratura teatrale (Non si sa come di Luigi Pirandello, L’importanza di chiamarsi Ernesto di Oscar Wilde), senza dimenticare la commedia musicale (Aggiungi un posto a tavola di Garinei e Giovannini), il musical (Evita), ed un omaggio teatrale alla vita di Amedeo Modigliani.
Dal sapore popolare, con una riscoperta di un autore livornese quale Athos Setti, L’agonia di schizzo con Daniela Morozzi ed Emanuele Barresi con la sua Compagnia degli onesti e la Compagnia Teatro dell’aglio. Ultimo evento in programma ad aprile il grande illusionista italiano Gaetano Triggiano in Real illusion, una performance degna del grande artista americano David Copperfield.
Concertistica, lirica e danza: le proposte per il 2015
L’anno nuovo si aprirà sulle note dell’atteso Concerto di capodanno, un evento presentato dalla Fondazione Livorno in collaborazione con Fondazione Teatro Goldoni e Istituto Musicale “P. Mascagni” che – è il caso di dire – darà il “La” agli articolati cartelloni musicali: al Goldoni vedremo alternarsi sul podio in veste di direttori d’orchestra e solisti nomi del calibro di Salvatore Accardo, Alexander Lonquich, Lilya Zilberstein, Giovanni Sollima, solo per citarne alcuni insieme alla qualità dell’Orchestra della Toscana, mentre alla Goldonetta avremo la rinnovata stagione da camera di “Classica con gusto” giunta alla sesta edizione in collaborazione con Menicagli Pianoforti ed il M° Carlo Palese (sette gli appuntamenti per una formula che come di consueto coniugherà ascolto, conoscenza e dialogo tra pubblico ed artisti e convivialità).
Dopo i primi due titoli già citati per il mese di dicembre, la lirica vedrà nel 2015 la nuova produzione ed allestimento da parte del Teatro Goldoni per LTL Opera Studio (con i Teatri di Lucca, Pisa e Novara) di uno dei capolavori assoluti del repertorio quali Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini (6 e 7 febbraio), opera che sarà preceduta dalla celeberrima La vedova allegra di Franz Lehar (17 gennaio) affidata ad una compagine leader nel campo della “piccola lirica” come la Compagnia Italiana di Operette. Il cartellone si chiuderà ad aprile con la splendida Messa di Requiem in re minore K 626, ultima composizione di Wolfgang Amadeus Mozart rimasta incompiuta per la morte dell’autore, ad opera del Coro Accademia Vocale Città di Livorno e l’Orchestra I filarmonici di Trento.
Gli appassionati della danza avranno il piacere di vedere nuovamente al Goldoni il Balletto di Mosca “La Classique” in un classico quale Giselle (3 gennaio), ammirare le incredibili creazioni dei Sonics in Duum (14 febbraio), assaporare la maestria di una compagine affermata quale il Balletto di Roma con Futura – ballando con Lucio (ulteriore omaggio alle creazioni dell’indimenticato Lucio Dalla) e partecipare alla “Giornata mondiale della danza” il 29 aprile con Quattro passi tra gli stili, una performance che vedrà la partecipazione di ospiti internazionali, gli allievi dell’Associazione Danza Livorno e delle Scuole di danza cittadine.















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