
E’ un uomo con capelli scuri, corporatura e altezza medie, si è allontanato da via Pollastrini in sella ad una bici nera da donna. E’ sparito sugli scali della Venezia, dopo l’inseguimento ad opera di un vigile. C’è un prima bozza di identikit dell’attentatore che ha gettato la bottiglia incendiaria contro l’auto dei vigili urbani, è stata ricavata attraverso la scansione dei filmati delle telecamere. Gli investigatori infatti oltre ai resti della bottiglia incendiaria stanno analizzando soprattutto i filmati delle telecamere. Si tratterebbe di un uomo sui 40 anni, corporatura media (70-80 chilogrammi), circa 1,70 di altezza. con capelli e sciarpa scuri, indossava un eskimo verde e pantaloni grigi. Si ipotizza che alle origini del gesto vi sia una ritorsione. L’autore del gesto rischia una pena da 3 a 7 anni.L’indagine della polizia municipale, supportata dalla polizia di stato, è in corso. «Faremo verifiche approfondite», annuncia il comandante della polizia municipale Riccardo Pucciarelli : «Analizzeremo tutti i verbali effettuati negli ultimi giorni per capire se ci sia stato qualche episodio sospetto che possa aver suscitato reazioni eversive. Per il resto, aspettiamo i risultati degli esami della scientifica sia sui reperti sia sulle immagini delle telecamere».















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