
Indetto sciopero generale del settore industria per la giornata del 20 gennaio. Da novembre i sindacati chiedono al Governo un incontro per discutere della proroga degli ammortizzatori sociali e del costo dell’energia nella nostra Provincia e a niente è valsa la mediazione tentata dal Prefetto di Livorno.
Di recente le categorie che si occupano dell’industria provinciale, FILCTEM CGIL – FEMCA CISL – FLEI CISL– UILTEC UIL, avevano minacciato sciopero e tentato un nuovo raffreddamento in sede prefettizia, tuttavia senza alcun risultato.
Il 20 gennaio, perciò, le Segreterie Provinciali sindacali proclamano 8 ore di sciopero (per tutti i turni di lavoro) per l’intera giornata.
6000 lavoratori, da Piombino a Collesalvetti, incroceranno le braccia per far luce sui gravi problemi occupazionali che affliggono il territorio.
“La provincia di Livorno non avverte gli stessi segnali di ripresa percepiti a livello nazionale – sottolineano le segreterie – perdura una grave crisi economica, causata da evidenti difficoltà a pianificare un rilancio del territorio, necessario a risollevare le sorti dell’economia e del lavoro. Il Governo, negando un dialogo con le parti sociali che rappresentano questo disagio, non è certo di aiuto”.















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