“In merito al grave incidente avvenuto questa mattina all’interno del cantiere Saipem per la realizzazione della nuova bioraffineria nello stabilimento Eni di Stagno – si legge in una nota a firma Marcella Amadio Consigliere Comunale e Regionale di FdI – esprimo la mia più profonda vicinanza e solidarietà ai tre operai rimasti feriti e alle loro famiglie, con l’augurio sincero di una pronta e completa guarigione.
L’esplosione di un quadro elettrico, che ha causato un forte boato e un’onda d’urto investendo tre lavoratori, è un episodio grave su cui serve immediata e completa chiarezza”.
“Dai primi riscontri – prosegue la nota – risulterebbe che i tre operai, ora ricoverati all’ospedale di Livorno con traumi facciali e agli arti, non siano dipendenti diretti di Eni o Saipem, bensì di un’azienda marchigiana attiva nel cantiere attraverso un contratto di subappalto.
Mi auguro che sia fatta quanto prima piena luce sulle dinamiche dell’accaduto e sulle eventuali responsabilità. Un sito complesso come quello di Stagno non può e non deve prescindere dalla massima tutela della vita e dell’incolumità delle persone”.
“È fondamentale – conclude la nota – porre la massima attenzione e applicare il massimo rigore nei confronti di tutta la filiera del lavoro, in particolare per quanto riguarda i subappalti e le ditte esterne”.















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