Una chiamata di emergenza al numero blu 1530 nel tardo pomeriggio di questo venerdi ha fatto scattare la macchina dei soccorsi in mare, della Capitaneria di porto di Livorno.
“Un uomo disperso in mare in località Calambrone” – questa la segnalazione da parte di un kite-surfista Livornese di 50 anni – L’amico preoccupato nel non vedere più la vela del kite-surf del proprio compagno in mare, anch’egli cinquantenne, di nazionalità egiziana, ha allertato la Guardia Costiera. Due motovedette hanno quindi mollato gli ormeggi dal porto di Livorno per raggiungere la zona, mentre una pattuglia di due militari della Capitaneria ha proceduto ad effettuare le ricerche da terra. Anche un elicottero della Guardia Costiera della base di Sarzana è stato subito allertato ed è entrato in prontezza operativa in attesa dell’ok definitivo per il decollo. Dopo alcuni minuti di attività di ricerca in mare e sulla spiaggia, tuttavia, il giovane surfista è ricomparso dopo essere atterrato sulla scogliera della vasca di colmata della futura Darsena Europa del porto labronico. Era finito in quella zona, ha dichiarato alla Guardia Costiera, poichè dopo aver rotto uno dei tiranti della vela non era riuscito più a manovrare la tavola. Emergenza rientrata, quindi e nessuna richiesta di assistenza sanitaria, sebbene l’uomo, assistito dai militari, sembrasse piuttosto provato dall’episodio.
La Capitaneria di porto di Livorno ricorda l’importanza del numero blu di emergenza 1530, gratuito ed attivo 24 ore su 24 su tutto il territorio nazionale, per ricevere immediata assistenza in mare in caso di necessità.















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