
Trasmettiamo il comunicato inviato dall’ufficio stampa e relazioni esterne Confindustria Livorno:
Il Presidente di Confindustria Livorno Alberto Ricci, anche nella sua qualità di Vice Presidente di Confindustria Toscana Delegato ai Fattori Competitivi Territoriali Regionali, ha espresso la propria viva soddisfazione e quella di tutti gli industriali livornesi, per l’intesa raggiunta a Roma dalle Istituzioni locali e regionali con il Vice Ministro De Vincenti per la sottoscrizione dell’Accordo di Programma dell’area Livorno-Collesalvetti-Rosignano.
“Finalmente una buona notizia! L’intesa raggiunta presso il Ministero dello Sviluppo Economico per la sottoscrizione dell’Accordo di Programma – dichiara il Presidente Alberto Ricci – rappresenta un passo avanti determinante per il consolidamento ed il rilancio delle attività portuali e di tutto l’impianto industriale dell’area Livorno-Collesalvetti-Rosignano. Ancora una volta lo spirito di squadra ha fatto sì che potessimo cogliere un obiettivo così importante.
Il prossimo traguardo dovrà essere rappresentato dall’inserimento dell’area Livorno-Collesalvetti-Rosignano tra le “aree di crisi industriale complessa”. Fondamentale anche il riconoscimento tra le cosiddette “aree in deroga”, per assicurare gli incentivi agli investimenti produttivi delle Grandi Imprese.
“La sottoscrizione dell’Accordo di Programma sarà, quindi, una concreta risposta – prosegue il Presidente di Confindustria Livorno – in un momento particolarmente critico della nostra economia. Il manifatturiero provinciale perde terreno sul piano della produzione, del fatturato, degli ordinativi; critico il quadro occupazionale, con un numero di ore di CIG più che raddoppiate. Ciononostante resta il motore per la ripresa: i comparti della componentistica auto e della logistica integrata potrebbero fungere da traino per l’intero sistema. Il territorio possiede infatti know-how e maestranze specializzate, per cui l’integrazione tra manifatturiero e portualità con la Darsena Europa possono senz’altro rappresentare il quadro progettuale per comporre un Accordo di Programma che rafforzi la competitività del territorio, valorizzando le capacità distintive e consolidando il radicamento delle realtà industriali affinché sia possibile attrarre l’interesse di nuovi investitori, anche esteri. L’ultimo nodo da sciogliere per la sottoscrizione dell’Accordo di Programma, dal quale dipende l’impiego dei finanziamenti messi a disposizione dal Ministero, dalla Regione e dall’Autorità Portuale, è legato agli esiti del Consiglio del Comune capoluogo. Senza la compatibilità degli strumenti urbanistici, infatti, l’Accordo non potrà essere sottoscritto”.
“Con gli Accordi di Programma di Piombino e di Livorno – prosegue Ricci – il territorio provinciale potrà finalmente disporre di due motori propulsori per dare corso ai progetti di investimento industriale, che consentiranno di ricollocare la provincia, con i suoi porti di Livorno e Piombino, tra le aree strategiche del Paese, oltre che soddisfare le aspettative della fitta rete di aziende Multinazionali operanti nella provincia di Livorno che, con i loro 8.350 posti di lavoro totali, rappresentano la base di rilancio per tutta l’economia.”















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